<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505</id><updated>2011-04-22T05:54:40.412+02:00</updated><title type='text'>Azione Democratica Diretta</title><subtitle type='html'>Apro questo Blog perché ho deciso che ora basta.&lt;br&gt;Basta con la disinformazione.&lt;br&gt;Basta con le truffe legalizzate.&lt;br&gt;Basta restare a guardare.&lt;br&gt;Basta rimanere nel silenzio.&lt;br&gt;Oggi la conoscenza, l’informazione, sono il potere.&lt;br&gt;Potere di scegliere e cambiare.&lt;br&gt;Potere di agire uniti.&lt;br&gt;Per rivoltare la situazione a favore di tutti e non di pochi.&lt;br&gt;Diffondiamo insieme l’informazione reale.&lt;br&gt;Diffondiamo insieme la conoscenza.&lt;br&gt;Riprendiamoci in mano il potere.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>36</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-114037064535676404</id><published>2006-02-19T18:29:00.000+01:00</published><updated>2006-03-24T02:35:03.580+01:00</updated><title type='text'>Ancora sulla Censura in Rete</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/USA.gif"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 170px; CURSOR: hand; HEIGHT: 93px" height="114" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/USA.jpg" width="206" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Cisco, Yahoo, Google e Microsoft fronteggiano il parlamento americano e si difendono: la censura in Cina è tremenda, ma inevitabile. E chiedono la creazione di una lega mondiale per tutelare la libertà d'espressione online. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;La &lt;/span&gt;&lt;a href="http://punto-informatico.it/p.asp?i=57883&amp;r=PI" target="ontop"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;censura in Cina&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;? "Una cosa tremenda, ma impossibile da evitare", ha dichiarato il portavoce di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.yahoo.com/" target="ontop"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Yahoo!&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; nel giorno del confronto con la &lt;/span&gt;&lt;a href="http://wwwc.house.gov/international_relations/" target="ontop"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;commissione per gli affari internazionali&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; del parlamento federale statunitense. "Essere in regola con le leggi", ha poi suggerito, "è il massimo che possiamo fare: noi, semplice azienda, non possiamo certo dettare legge ai governi dei paesi che ci ospitano". Il delegato del motore di ricerca californiano, affiancato dai rappresentanti di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.cisco.com/" target="ontop"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Cisco&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.google.com/" target="ontop"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Google&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.microsoft.com/" target="ontop"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Microsoft&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, ha dovuto &lt;strong&gt;difendere le attività cinesi dalle violente accuse&lt;/strong&gt; scagliate da politici, accademici e giuristi. "Scendete a patti con le dittature, vergognatevi", ha gridato il parlamentare Tom Lantos: "Non capisco come i vostri manager possano dormire sonni tranquilli", ha poi detto rivolgendosi a Yahoo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presieduto dal senatore Christopher Smith, il tavolo delle consultazioni si è presto trasformato in un incalzante susseguirsi di smentite, colpi di scena e confessioni. Le aziende nel mirino chiedono innanzitutto &lt;strong&gt;l'aiuto degli Stati Uniti&lt;/strong&gt;, in veste di mediatori diplomatici ed economici, affinché le condizioni democratiche della Repubblica Popolare Cinese possano migliorare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Una esigenza "importantissima", stando a quanto afferma Microsoft: la multinazionale di Redmond, presente in Cina da solo nove mesi, e già forte di tre milioni e mezzo di utenti su &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.msn.net/" target="ontop"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;MSN Search&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, ha messo in luce il problema delle &lt;strong&gt;leggi locali&lt;/strong&gt;. "Il problema della censura ci rende molto tristi ed è un grandissimo scoglio", ha detto il portavoce, "tuttavia dobbiamo continuare ad essere produttivi e non possiamo abbandonare il paese o pretendere di ignorare le leggi locali sul controllo dell'informazione".&lt;br /&gt;L'esponente di Microsoft, ricerche di mercato alla mano, ha quindi affermato con ottimismo che "MSN Blog", nonostante &lt;/span&gt;&lt;a href="http://punto-informatico.it/p.asp?i=57666" target="ontop"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;sia pesantemente censurato&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, "ha dato comunque modo ai cittadini cinesi di essere più informati su argomenti come SARS, diffusione dell'HIV ed influenza aviaria", partecipando così ad un "lento processo di democratizzazione". Questa, a detta dell'emissario di Redmond, sarebbe la dimostrazione di una &lt;strong&gt;convivenza possibile&lt;/strong&gt; tra aziende occidentali e regime cinese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Google sembra avere due pesi e due misure: "&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.google.cn/" target="ontop"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Google.cn&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; è solo la versione di Google in cinese, pensata per gli utenti cinesi e regolamentata secondo le esigenze del governo cinese", ha detto il portavoce del re delle ricerche online. La presenza in Cina, ha specificato il portavoce, implica il "rispetto delle leggi locali". "Noi abbiamo pensato di avvertire gli utenti che i risultati di ricerca visualizzati su Google.cn possono essere differenti da quelli che si trovano su Google.com", ha aggiunto.&lt;br /&gt;Il colosso di Mountain View è fondamentalmente favorevole ad un &lt;strong&gt;intervento degli Stati Uniti&lt;/strong&gt; per far nascere di una &lt;strong&gt;task force mondiale per la libertà d'espressione&lt;/strong&gt;, finanziata dai grandi player del mondo di Internet. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cisco &lt;strong&gt;ha quindi negato di avere un ruolo nelle censure&lt;/strong&gt; operate da Pechino nei confronti degli utenti Internet: "Gli apparecchi prodotti da Cisco sono utilizzati negli Stati Uniti, in Canada, in Europa, nei paesi arabi e persino in Cina: le infrastrutture che la Cina usa per censurare", ha specificato il portavoce del colosso delle telecomunicazioni, "sono esattamente le stesse che vengono utilizzate per togliere la pornografia dalle intranet aziendali o per proteggere le istituzioni dagli assalti di cracker e malintenzionati".&lt;br /&gt;Cisco ha ribadito che i suoi prodotti non sono "progettati per la censura", come molti utenti e sostenitori delle libertà digitali hanno più volte denunciato, bensì "servono per inseguire la speranza che Internet diventi un barlume di democrazia per l'umanità liberata dalle dittature".&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Cina.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 318px; CURSOR: hand; HEIGHT: 215px" height="164" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Cina.jpg" width="278" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La Cina è un &lt;strong&gt;mercato gigantesco ed appetibilissimo&lt;/strong&gt;, con 110 milioni di utenti Internet ed indici di crescita economica folgoranti. Il senatore Smith ha ricordato alle aziende che "qualsiasi tipo di cooperazione con le tirannie non giustifica nessun tipo di guadagno", specie quando vengono messi a disposizione "strumenti che rendono possibile la dittatura e la repressione dei diritti umani".&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto da &lt;/span&gt;&lt;a href="http://punto-informatico.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Punto Informatico&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Che gli Stati Uniti possano "&lt;strong&gt;aiutare&lt;/strong&gt;" il resto del mondo attraverso una Task Force Mondiale sulla Libertà d'Espressione..mi pare veramente poco probabile..sopratutto alla luce delle ultime rivelazioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-114037064535676404?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/114037064535676404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=114037064535676404&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/114037064535676404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/114037064535676404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2006/02/ancora-sulla-censura-in-rete_19.html' title='Ancora sulla Censura in Rete'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-114036996852166097</id><published>2006-02-19T18:09:00.000+01:00</published><updated>2006-09-11T22:36:32.973+02:00</updated><title type='text'>Censura della Rete? Di Più...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Pentagono.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Il Pentagono ha messo a punto &lt;strong&gt;un'intera strategia per controllare internet &lt;/strong&gt;e il libero fluire delle informazioni. Il piano compare in un documento recentemente divenuto accessibile, “The Information Operations Roadmap”, che è stato consultato sotto la FOIA (Freedom of Information Act) e svelato in un &lt;a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/americas/4655196.stm"&gt;articolo alla BBC&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Il Pentagono vede internet nei termini di un avversario militare&lt;/strong&gt; che rappresenta una minaccia vitale alla sua affermata missione di dominio globale. Ciò spiega il linguaggio conflittuale del documento che parla di “combattere la rete”; sottintendendo che &lt;strong&gt;internet è l'equivalente di “un'arma del nemico"&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Il Dipartimento della Difesa attribuisce un gran valore al controllo dell'informazione. Il nuovo programma esibisce la loro determinazione a stabilire i parametri della libertà di parola.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Il Pentagono reputa essenziale l'informazione per la manipolazione delle percezioni pubbliche e, pertanto, la considera un elemento cruciale per indurre il consenso alle politiche impopolari. Le recenti rivelazioni sui militari che hanno fatto propaganda nella stampa estera, dimostra l'importanza data al cooptare l'opinione pubblica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;La guerra all'informazione è usata per creare una nuvola impenetrabile attorno alle attività del governo in modo che le decisioni siano prese senza dissenso. La cortina fumogena di falsità che avvolge l'amministrazione Bush non riguarda tanto la prevaricazione sui politici quanto una politica chiaramente articolata di offuscamento. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;“The Information Operations Roadmap” è destinata unicamente a sovvertire il principio di una cittadinanza informata&lt;/strong&gt;. Il nemico, ovviamente, sei tu, caro lettore, o chiunque rifiuti di accettare il proprio ruolo di banale ingranaggio nel nuovo ordine mondiale. Confiscare internet è una maniera prudente per controllare ogni pezzo di informazione su cui uno si imbatte dalla culla alla tomba: del tutto necessario per un &lt;strong&gt;disciplinato stato di polizia&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;L'“Information Operations Roadmap” (IOR) raccomanda che le operazioni psicologiche (Psyops) “dovrebbero considerare uno spettro di tecnologie per disseminare la propaganda nel territorio nemico: veicoli aerei comandati a distanza, "&lt;strong&gt;sistemi miniaturizzati di diffusione vocale da disperdere sul territorio&lt;/strong&gt;", dispositivi wireless, telefoni cellulari e internet.” &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Nessuna idea è troppo costosa o troppo spinta per sfuggire dalla seria considerazione dei capi del Pentagono.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/George%20W%20Bush%202.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 338px; CURSOR: hand; HEIGHT: 228px" height="213" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/George%20W%20Bush%202.jpg" width="320" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il Dipartimento della Guerra sta pianificando di infiltrarsi &lt;strong&gt;in ogni area di internet, dai blog alle chat, dai siti di sinistra ai commenti editoriali&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;L'obiettivo è di sfidare ogni frammento di informazione che appaia sul web e che possa contrastare la versione ufficiale: &lt;strong&gt;la fiaba del benefico intervento Americano a promuovere la democrazia e i diritti umani su tutto il pianeta&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Lo IOR aspira a "fornire il massimo controllo sull'intero spettro elettromagnetico" e a sviluppare la capacità di "mettere fuori uso o distruggere l'intero spettro dei globalmente emergenti sistemi di comunicazione, sensori, e sistemi d'arma dipendenti dallo spettro elettromagnetico". (&lt;a href="http://http://www.bbc.co.uk/home/i/"&gt;BBC&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-114036996852166097?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/114036996852166097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=114036996852166097&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/114036996852166097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/114036996852166097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2006/02/censura-della-rete-di-pi.html' title='Censura della Rete? Di Più...'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-113992321307098097</id><published>2006-02-14T13:51:00.000+01:00</published><updated>2006-02-19T13:39:34.656+01:00</updated><title type='text'>Il Coraggio della Verità</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Marco%20Ferrando.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 186px; CURSOR: hand; HEIGHT: 193px" height="210" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Marco%20Ferrando.jpg" width="220" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;"Noi sosteniamo tutte le intifade, le grandi sollevazioni dal Medioriente all'America latina. [...] Noi siamo per la fusione della rivolta contro l'occupazione straniera imperialistica e le lotte sociali dei lavoratori iracheni. [...] &lt;strong&gt;Noi siamo per la rivendicazione del diritto alla sollevazione popolare irachena contro le nostre truppe. Tutti gli episodi in cui ci sono stati nostri caduti rientrano in tutto e per tutto nelle responsabilità d'una missione militare al servizio dell'Eni&lt;/strong&gt;".&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Queste le parole rilasciate ieri in un'&lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/02_Febbraio/13/battistini.shtml"&gt;intervista al Corriere della Sera&lt;/a&gt; da Marco Ferrando, esponente della sinistra radicale di Rifondazione Comunista.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;E queste parole hanno sollevato lo sdegno popolare del mondo politico, nella maggioranza e successivamente nell'opposizione. E &lt;strong&gt;dopo precise analisi&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;dopo aver sviscerato alcune tematiche&lt;/strong&gt; delle quali parla Ferrando, le stesse parole hanno (probabilmente) causato lo sdegno dell'opinione pubblica della Nostra Nazione Televisiva, impunemente risvegliata dall'ennesima puntata del nuovo Reality Show.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Nassirya.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 205px; CURSOR: hand; HEIGHT: 219px" height="192" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Nassirya.jpg" width="192" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"Ferrando è più adatto ad Hamas che al Parlamento italiano. [...] Ferrando porta più avanti il pensiero dicendo che è legittimo sparare contro i nostri soldati". La replica del &lt;strong&gt;dipendente Gasparri&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;"Credo che nessuno voglia sentire affermazioni di questo tipo e mi sono chiesto perchè questo Ferrando voglia cercare di aiutare Berlusconi a vincere le elezioni e chi lo mandi a svolgere questo compito". La replica del &lt;strong&gt;dipendente D'Alema&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;"Le posizioni di Ferrando non esprimono neppure lontanamente quelle del partito". La precisazione del responsabile Esteri di Rifondazione Comunista &lt;strong&gt;Gennaro Migliore&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Eh già! La fiera delle repliche sdegnate, dei comunicati di scostamento da quelle dichiarazioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Ma c'è anche chi ha detto qualcosa di interessante:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;"Quella di Ferrando è la tesi implicitamente accolta da tutta l’Unione, che qualifica le truppe italiane in Iraq come truppe di occupazione". Firmato: &lt;strong&gt;Francesco Cossiga&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Le truppe (italiane) in Iraq come truppe di occupazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Truppe di occupazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Occupazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Non voglio aggiungere altro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Complimenti Marco Ferrando. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Per il Coraggio delle Idee.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Per il &lt;strong&gt;Coraggio della Verità&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-113992321307098097?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/113992321307098097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=113992321307098097&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113992321307098097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113992321307098097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2006/02/il-coraggio-della-verit.html' title='Il Coraggio della Verità'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-113932404926789081</id><published>2006-02-07T15:18:00.000+01:00</published><updated>2007-03-17T02:50:26.660+01:00</updated><title type='text'>Grazie Studio Aperto!</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Più passa il tempo, più mi rendo conto che "&lt;strong&gt;Iodellavitanonhocapitouncazzo!&lt;/strong&gt;". Come recita una strepitosa, quanto veritiera canzone di CapaRezza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ma quali preoccupazioni?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ma quali turbamenti?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ma quali apprensioni?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Finalmente ho saputo che a &lt;strong&gt;Paolo Calissano&lt;/strong&gt; la cosa che manca di più è la libertà.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Pover'uomo, messo in ginocchio dalla cocaina. Una storia sparsa ai 4 venti, una fine tremenda per uno degli eroi della Nostra Nazione Telvisiva. Ma ora è in riabilitazione, rinchiuso in comunità, ma in riabilitazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;E ora mi sento più tranquillo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ma quali preoccupazioni?&lt;br /&gt;Ma quali turbamenti?&lt;br /&gt;Ma quali apprensioni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Finalmente ho saputo tutto sul &lt;strong&gt;Meteo&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Una nuova ondata di gelo sta per colpire la Nostra Nazione Televisiva&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ma grazie ai continui agigiornamenti - 3 per ogni edizione, 4 edizioni (repliche comprese) al giorno, più 4 Meteo indipendenti al giorno (circa): in tutto fa 16 aggiornamenti meteo al giorno - non avrò problemi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;E ora sono più tranquillo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ma quali preoccupazioni?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ma quali turbamenti?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ma quali apprensioni?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Finalmente ho saputo che la &lt;strong&gt;Fiaccola Olimpica&lt;/strong&gt; è al sicuro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;I soliti NO TAV che non pensano mai alla dignità della Nostra Nazione Televisiva, affiancati dai soliti NO GLOBAL (che non mancano mai) avevano provato a contestare la Fiaccola in Val di Susa. Per fortuna è finito tutto bene.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;E ora sono più tranquillo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Ma quali preoccupazioni?&lt;br /&gt;Ma quali turbamenti?&lt;br /&gt;Ma quali apprensioni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Finalmente ho scoperto che la religione Islamica non permette le &lt;strong&gt;Raffigurazioni di Maometto&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Che per la religione Islamica la raffigurazione del Profeta equivale ad una bestemmia per la religione Cattolica, punita giuridicamente nella Nostra Nazione Televisiva.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;E ora sono più tranquillo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Ma quali preoccupazioni?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Ma quali turbamenti?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Ma quali apprensioni?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Finalmente so pure che c'è chi ha ucciso per questa storia delle &lt;strong&gt;Vignette&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;E questo dispiace. Se sarà confermato dalle indagini, questo dispiace.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Anche se il maggior indiziato pare sia collegato al racket della prostituzione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;E ora sono più tranquillo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ma quali preoccupazioni?&lt;br /&gt;Ma quali turbamenti?&lt;br /&gt;Ma quali apprensioni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;C'è Studio Aperto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Ci pensa il TG a fugare ogni mia preoccupazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Ci pensa il TG a fugare ogni mio turbamento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Ci pensa il TG a fugare ogni mia apprensione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Grazie Studio Aperto!&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Studio%20Aperto.1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Studio%20Aperto.1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;L'informazione libera! Se non ci fosse bisognerebbe inventarla!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;In coda, mi sollazzo anche per il tempestivo sondaggio di "&lt;strong&gt;Secondo Voi&lt;/strong&gt;". proprio sulla questione delle Vignette Islamiche.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Con le consuete ottime deduzioni derivanti direttamente dalle domande poste alla gente comune, e montate con sapienza magistrale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Alla fine del programma appare una schermata che invita il TeleSpettatore a contattare via mail la redazioni per suggerimenti, proposte e contestazioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Ma le contestazioni le mettono in onda in estate?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-113932404926789081?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/113932404926789081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=113932404926789081&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113932404926789081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113932404926789081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2006/02/grazie-studio-aperto.html' title='Grazie Studio Aperto!'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-113927675492086921</id><published>2006-02-07T02:35:00.000+01:00</published><updated>2006-02-07T02:45:54.936+01:00</updated><title type='text'>Il DRM può Uccidere le Biblioteche</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/DRM.0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/DRM.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Questo l'allarme di una delle maggiori istituzioni culturali del Mondo. Le tecnologie di protezione dei contenuti possono trasformare le opere in un sapere elitario, contraddicendo secoli di lavoro e di crescita sociale.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;L'editoria digitale è ad un bivio e una scelta sbagliata potrebbe &lt;strong&gt;segnare il futuro delle biblioteche e della libera circolazione del sapere&lt;/strong&gt;. Queste le preoccupazioni che ha voluto rendere pubbliche &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.bl.uk/" target="ontop" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;British Library&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, l'istituzione bibliotecaria più importante del Regno Unito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Il ragionamento è semplice: l'incremento della produzione digitale, a scapito di quella cartacea, potrebbe creare in futuro seri ostacoli per la &lt;strong&gt;fruibilità e circolazione delle opere&lt;/strong&gt;. E questo perché l'uso pervasivo delle soluzioni DRM (Digital Rights Management) si traduce sempre più spesso in un impedimento all'uso legittimo delle opere da parte delle biblioteche. Come a dire cioè che le prossime generazioni potrebbero trovarsi nella condizione di &lt;strong&gt;non poter accedere liberamente a migliaia di testi&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;British Library, ogni anno, investe l'equivalente di circa 2,9 milioni di euro per acquistare contenuti digitali, come magazine e manuali, una fetta consistente dei 123 milioni che compongono il proprio budget. Ma, affermano ora i responsabili dell'importante istituzione britannica, &lt;strong&gt;dal 2020 il 90% delle opere sarà distribuito in formato digitale&lt;/strong&gt;, trasformando le biblioteche in mediateche, costringendole a vivere la gestione del diritto d'autore come un "problema" quotidiano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;"Abbiamo sempre cercato di mantenere equilibrato il rapporto tra il pubblico interesse e i diritti di chi detiene il diritto d'autore sulle opere. Ma l'avvento del digitale potrebbe disturbare questo equilibrio, e scontrarsi con gli interessi culturali nazionali", ha dichiarato Clive Field, direttore della British Library.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Alle biblioteche è permesso di dare accesso ai testi grazie ad una clausola "di privilegio" presente nelle normative dedicate, ma l'adozione da parte degli editori di tecnologie DRM &lt;strong&gt;potrebbe far decadere questo vantaggio&lt;/strong&gt;, che oggi viene considerato costitutivo di una società aperta e centrale per la diffusione della conoscenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Per questo motivo, la &lt;strong&gt;Libraries and Archives Copyright Alliance&lt;/strong&gt; (&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.cilip.org.uk/professionalguidance/copyright" target="ontop" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;LACA&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;), organizzazione che rappresenta le istituzioni bibliotecarie anglosassoni, si sta impegnando per ottenere un &lt;strong&gt;aggiornamento delle norme&lt;/strong&gt;, per evitare che confliggano con gli interessi della collettività.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;In una nota, LACA spiega: "(...) vi è una preoccupazione diffusa per gli effetti dannosi che potrebbero provocare le soluzioni DRM nel comparto delle biblioteche, in quello degli archivi e nella comunità dell'informazione. L'uso eventuale di tecnologie DRM da parte dei detentori dei diritti sulle opere non è contemplato dalle leggi (..) Questa politica di controllo si scontra con i privilegi delle biblioteche, e insidia il diritto legittimo dell'accesso pubblico alla memoria". "Questa sarà una delle più importanti sfide per i prossimi anni", ha ammesso Field. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Google, ad esempio, pur &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;criticata&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; da molti editori per il suo servizio &lt;/span&gt;&lt;a href="http://books.google.com/" target="ontop" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Print&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, collabora con alcuni di loro per lo sviluppo di una piattaforma di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;noleggio&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; dei contenuti editoriali a pagamento, sempre però con dure limitazioni licenziatarie - il &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.wsj.com/" target="ontop" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Wall Street Journal&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; ha stimato tempi di prestito non superiori a una settimana.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/DRM2.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/200/DRM2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Lo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;scontro&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; fra gli editori e gli interessi del pubblico è sempre più acceso, e nelle ultime settimane &lt;strong&gt;ha visto persino il Vaticano &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;schierarsi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt; contro la libera circolazione dei testi papali&lt;/strong&gt;. Insomma, secondo alcuni analisti il problema della &lt;strong&gt;portabilità dei diritti&lt;/strong&gt; non sembra essere più solo una questione legislativa, ma ideologica. Le scelte che verranno fatte in questo campo condizioneranno l'accesso alla cultura. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Chi potrà permetterselo continuerà ad acquistare libri o diritti di lettura, gli altri rimarranno fuori e non potranno che affidarsi all'elusione delle leggi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-113927675492086921?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/113927675492086921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=113927675492086921&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113927675492086921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113927675492086921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2006/02/il-drm-pu-uccidere-le-biblioteche.html' title='Il DRM può Uccidere le Biblioteche'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-113774896028228305</id><published>2006-01-20T10:07:00.000+01:00</published><updated>2006-03-17T01:48:05.346+01:00</updated><title type='text'>Untrusted/We Don't Trust You</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Against%20TCPA%20-%20No%201984.gif"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Against%20TCPA%20-%20No%201984.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;C'è qualcuno che spera di poter anche in futuro disporre a proprio piacimento del PC e dei contenuti che acquista? Non è così. Per capire cosa ci aspetta nasce oggi &lt;a href="http://www.no1984.org"&gt;Untrusted&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;In alcuni PC che potete trovare sugli scaffali dei negozi in questi giorni &lt;/span&gt;&lt;a href="http://punto-informatico.it/p.asp?i=56994" target="ontop" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;è presente&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; un chip crittografico chiamato &lt;strong&gt;TPM&lt;/strong&gt; (Trusted Platform Module) o "&lt;strong&gt;Fritz Chip&lt;/strong&gt;" (trovate un elenco aggiornato &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.no1984.org/Hardware_TC-compliant" target="ontop" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;). Questo piccolo chip svolge una funzione apparentemente innocua: cifra e decifra "al volo" dei file (cioè programmi e documenti) e dei flussi di dati (cioè comunicazioni). L'effetto di questa operazione è che questi programmi, questi documenti e questi flussi di dati sono protetti da sguardi indiscreti e sono utilizzabili solo dal legittimo proprietario. Nulla di particolarmente nuovo: queste funzioni crittografiche sono già disponibili da tempo grazie a programmi come &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.gnupg.org/" target="ontop" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;GNU Privacy Guard&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ma allora, perché ne stiamo parlando? Perché, a dispetto di quello che potreste istintivamente pensare, &lt;strong&gt;il proprietario di molti programmi e molti documenti che si trovano sul vostro computer non siete voi&lt;/strong&gt;. Il proprietario è l'azienda che ha prodotto questi programmi e questi documenti e che quindi detiene i diritti legali su di essi. Sì, avete capito bene: il proprietario della vostra copia di MS Office è Microsoft, non voi, anche se il file risiede sul vostro disco fisso ed anche se avete regolarmente acquistato e pagato questo materiale. Non solo: i documenti MS Word del vostro capufficio, quelli in cui vi ha imposto di vendere Bond Argentini alle vecchiette, pena il trasferimento a Lampedusa, appartengono al vostro capufficio, anche se in questo momento risiedono sul CD-ROM che vi siete portati a casa "per precauzione". Senza una apposita password che solo il vostro capufficio conosce, quei file sono illeggibili ed inutilizzabili quando si trovano fuori dalla rete aziendale. Anche le comunicazioni tra il vostro PC (cioè voi) e qualcun'altro (ad esempio il negozio online di musica in formato MP3) non appartengono a voi ma al negozio. Sarà il negozio a decidere se potete entrare, se potete acquistare un brano, se lo potete scaricare sul vostro disco e, soprattutto, se lo potete ascoltare con quel particolare programma. Sì, proprio quello che vi piace tanto perché scavalca ogni protezione software e permette di copiare il file all'infinito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Queste sorprese sono la conseguenza del fatto che il chip crittografico è utilizzabile da qualunque programma che ne faccia richiesta al fine di proteggere se stesso, i propri documenti e le proprie comunicazioni. Come voi potete usare il Fritz Chip per proteggere la vostra macchina da accessi abusivi, ed i vostri documenti da usi che non gradite, anche &lt;strong&gt;i negozi di Internet ed i produttori di software, di musica e di film in formato digitale possono usare il Fritz Chip che risiede sul vostro PC per difendersi da voi e dai vostri comportamenti&lt;/strong&gt;. Per la prima volta, un dispositivo tecnologico che voi avete regolarmente acquistato e pagato, lavora non per voi ma contro di voi. Questo dispositivo obbedisce agli ordini di una "entità", il vostro fornitore, che in tutti gli ordinamenti legali conosciuti viene definita "la controparte" quando si stila un contratto commerciali perché, per definizione, agisce proteggendo i propri interessi e disinteressandosi dei vostri. In termini più crudi, questo oggetto, che voi avete acquistato e pagato, lavora per il vostro naturale "nemico". Il vostro fornitore si è guadagnato il diritto di dirvi in faccia "We don't trust you". Che voi siate nella posizione di dire al vostro fornitore "I don't trust you, either", purtroppo, non è altrettanto vero.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Dopo una presentazione di questo tipo è normale che siate perplessi. Di sicuro state pensando: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;"Ma dai! Non può essere! Ed anche se fosse, chi ci obbliga ad acquistare questi PC? E poi, dai, troveranno sicuramente il modo di craccare questa roba! Figuriamoci: siamo in Italia! Questa è la patria dei pirati!".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Purtroppo, non è così: &lt;strong&gt;entro breve tempo potremmo essere tutti quanti costretti ad acquistare sistemi di questo tipo perché senza di essi il software ed i documenti del nostro mondo non saranno più accessibili&lt;/strong&gt;. Come se non bastasse, questi sistemi non possono essere craccati con le stesse tecniche usate, ad esempio, per craccare i DVD, perché non sono dispositivi software. I &lt;strong&gt;Fritz Chip sono elementi fisici che non possono essere craccati&lt;/strong&gt; solo con la forza delle idee che si trovano cristallizzate in un programma.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;La situazione è grave. Spiegare nei dettagli cosa sta succedendo e come si possa reagire a questo pericolo richiede tempo ed attenzione. Per questo motivo, a partire da questo numero, Punto Informatico pubblicherà una serie di articoli che esamineranno in dettaglio questo problema. Per il momento, tenete in mente un nome: "Trusted Computing". Ne sentirete parlare molto nei prossimi mesi.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Alessandro Bottoni&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/No%201984.2.gif"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://laspinanelfianco.wordpress.com/" target="ontop" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;laspinanelfianco.wordpress.com/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Tratto da &lt;/span&gt;&lt;a href="http://punto-informatico.it/p.asp?i=57285&amp;amp;r=PI"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Punto Informatico&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-113774896028228305?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/113774896028228305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=113774896028228305&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113774896028228305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113774896028228305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2006/01/untrustedwe-dont-trust-you.html' title='Untrusted/We Don&apos;t Trust You'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-113771871779418062</id><published>2006-01-20T01:53:00.000+01:00</published><updated>2006-03-17T01:49:38.846+01:00</updated><title type='text'>DDT e Canali di Ritorno</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Un recente caso di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://punto-informatico.it/p.asp?i=57335&amp;r=PI" target="ontop" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;monitoraggio di chi naviga nella rete ed accede a siti del governo americano&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; ha riacceso l'interesse sull'impiego dei cookie http per il tracciamento delle attività delle persone. I cookie sono un argomento molto discusso, ma raramente dal punto di vista tecnico; per questo motivo la percezione dei rischi che la maggior parte delle persone ne ha, è molto imprecisa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Semplificando, i cookie sono piccoli file (o record di un database, dipende dal browser che li gestisce) memorizzati nei personal computer in cui il server web a cui si ha accesso può leggere e scrivere informazioni, a futura memoria. Nascevano come mezzo per memorizzare informazioni allo scopo di migliorare l'user experience, permettendo ad esempio di non dover inserire password, di ritornare all'ultima pagina visitata o di offrire (vedi ad esempio Amazon.com) informazioni personalizzate agli utenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ma i cookie sono anche utilizzabili (ed ampiamente utilizzati) per monitorare e profilare gli utenti; questo fatto è ormai noto, e per fortuna abbondano le utility per gestirli e renderli "inoffensivi". Anche un semplice uso attento delle funzionalità di base dei browser permette, utilizzandone le preferenze, di controllare e limitare l'uso dei cookie. I cookie, benché rappresentino un importante mezzo di raccolta di dati privati degli utenti, sono "oggetti" software, scritti (e cancellabili) sul disco del PC e neutralizzabili quindi con la massima semplicità. Certo solo da coloro che voglio preoccuparsi della propria privacy.... ma questo è un altro discorso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Fintanto che le minacce per la privacy sono realizzate tramite strumenti software, per l'utente esistono sempre possibilità di portarle allo scoperto e di trovare soluzioni alternative, come i software Open Source. Quando pero' il problema si trasferisce nel firmware (bios di schede ed apparecchi) od addirittura nell'hardware (Pentium D) queste possibilità si riducono moltissimo o scompaiono del tutto. Solo in rarissimi casi esiste firmware alternativo Open Source e libero, vedi il caso del bios Cromwell della console Xbox, e non esiste affatto "Hardware Libero". E comunque poiché un firmware libero dovrebbe girare su un hardware progettato da altri, la DMCA e leggi simili sono pronte ad impedirlo o renderlo difficilissimo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Si parla poi molto poco di altre e nuove possibilità di violazione della privacy degli utenti, che purtroppo aumentano continuamente di numero e di pericolosità; proviamo a giocare d'anticipo e descriverne una temibilissima, i canali di ritorno dei sintonizzatori televisivi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Con la diffusione di massa delle nuove tecnologie di broadcast, come i ricevitori satellitari, ricevitori per il digitale terrestre e terminali cellulari per la videotelefonia DVB-H, il numero di oggetti di elettronica di consumo in grado di trasmettere dati su un canale di ritorno nascosto è letteralmente esploso, e presto essi entreranno in ogni casa ed in ogni tasca. Consideriamolo come un effetto della transizione verso una società connessa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ma cosa è un canale di ritorno? Un canale di ritorno, ma forse sarebbe meglio definirlo appunto un canale nascosto, è la possibilità per un apparecchio ricevente, come ad esempio un ricevitore per il digitale terrestre, di trasmettere le informazioni che raccoglie interagendo con gli utenti. Questo, con le tecnologie attuali, avviene solo per via telefonica utilizzando il modem incorporato nella maggior parte dei ricevitori satellitari e per il DTT. Non appena un innocuo ricevitore (innocuo se escludiamo il tipo di contenuti che può fornire) viene collegato al telefono per consentire l'acquisto di film od eventi on demand, il canale di ritorno è aperto, e può trasmettere (e trasmetterà) i nostri dati a discrezione del gestore del sistema.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ad esempio i &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.telecomitalialab.com/ITA/CANALI-TEC/Digitale-T/DigitaleTerrestre.htm_cvt.htm" target="ontop" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;ricevitori DTT&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; che implementano le specifiche &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.mhp.org/" target="ontop" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;MHP&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; permettono al gestore del sistema di caricare via radio un programma interattivo sul ricevitore, eseguirlo e ricevere i risultati di questo programma tramite il canale di ritorno (telefonico, ADSL, GSM....). Sono gli stessi ricevitori venduti a milioni grazie anche ai finanziamento pubblici ed alla pubblicità martellante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Una mega-AUDITEL che controlli ogni singolo click di qualsiasi utente, non solo del campione Auditel, è la prima cosa che vene in mente, il &lt;strong&gt;Grande Fratello&lt;/strong&gt; è la seconda. Anche Orwell aveva immaginato un mondo in cui il tecnocontrollo si attuava tramite la televisione, ma nemmeno il Grande Fratello in persona avrebbe potuto sognare una cosa come i canali di ritorno degli apparati televisivi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;C'è speranza che le aziende che gestiscono e gestiranno tutto questo siano in grado di autoregolamentarsi? Fatti accaduti anche di recente, ultimo &lt;/span&gt;&lt;a href="http://punto-informatico.it/p.asp?i=57104" target="ontop" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;il caso Sony/BMG&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, mostrano quanto le aziende abbiano a cuore gli interessi dei consumatori. Le aziende non sono in grado di autoregolamentarsi, non sono fatte per questo. Se avranno in mano un mezzo di questa potenza lo useranno al massimo delle loro possibilità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Un intervento legislativo in questo senso è indispensabile, appropriato ed ancora tempestivo. L'Autorità Garante della Privacy riterrà magari di intervenire in maniera propositiva verso il governo? I politici, oggi in piena campagna elettorale, se ne prenderanno carico?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-113771871779418062?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/113771871779418062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=113771871779418062&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113771871779418062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113771871779418062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2006/01/ddt-e-canali-di-ritorno.html' title='DDT e Canali di Ritorno'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-113758325057761582</id><published>2006-01-18T11:32:00.000+01:00</published><updated>2006-02-07T02:27:36.500+01:00</updated><title type='text'>Notizie dal Mondo Digitale</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/P2P.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/P2P.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;La Francia ripensa al P2P&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Il governo Francese, dopo aver ritirato il progetto di legge pro-P2P ne introduce un altro, più rigido del precedente, ma innovativo in ambito internazionale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Questi i punti principali:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Mitigate le sanzioni: 150 € per chi venisse colto a copiare contenuti protetti da un originale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Diventa possibile la copia privata, anche più di una (pare fino a 5) in ambito familiare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Non punibili le violazioni delle protezioni (DRM - Digital Rights Management) per la copia o il trasferimento di file legalmente scaricati dal Web.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Condanna per uso illegale le attività di download e condivisione non autorizzata di contenuti protetti dal diritto d'autore tramite sistemi di File Sharing.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Sostanziale separazione tra chi utilizza i sistemi di File Sharing per finalità di lucro e chi lo fa solo per scopo personale e privato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Nello specifico dell'ultimo punto, i "professionisti" del File Sharing rischierebbero fino a 3 anni di carcere e multe altissime fino ai 300mila €. Altre ma comunque alte le sanzioni per chi cercasse di lucrare sulla cessione di manuali per crackare i sistemi DRM.&lt;br /&gt;Per chi invece utilizzasse questi sistemi per uso privato sono previsti sistemi di diffida tramite mail qualora si violassero contenuti protetti (sistemi di avvertimento che vedrebbero quindi coinvolti i provider per fornire gli indirizzi mail degli utenti). In caso di continuata attività l'utente sarebbe ricevuto da un avvertimento mezzo posta tradizionale (ancora con l'aiuto del provider). Infine, se continuasse ancora l'attività sarebbe comminata una multa all'utente compresa tra i 300 e i 1550 €.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In definitiva la proposta di legge appare molto più moderna e all'avanguardia di quella di qualsiasi altro paese, sopratutto se confrontata con il &lt;strong&gt;regime penale&lt;/strong&gt; per la condivisione varato dall'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Raccolta Fondi per la Mamma Pirata&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Patti%20RIAA.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Patti%20RIAA.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L'ennesima vittima delle politiche antipirateria praticate da &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.riaa.org/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;RIAA&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.mpaa.org/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;MPAA&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;.&lt;br /&gt;Una donna americana, Patti Santangelo, 43 anni, divorziata e madre di 5 figli. Accusata dalle major per il download illecito di alcuni brani musicali.&lt;br /&gt;La donna &lt;strong&gt;nega la propria colpevolezza&lt;/strong&gt;, e i giudici (ad un primo parere) sembrano darle ragione giudicandola "neanche in grado di accendere un computer", ma vittima dell'&lt;strong&gt;azione irresponsabile&lt;/strong&gt; di uno dei figli.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://p2pnet.net/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;P2Pnet&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.boingboing.net/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Boingboing&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, due famose community per il File Sharing concordano un'iniziativa per raccogliere liberamente fondi a favore di questa madre e di altre come loro. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.fightgoliath.org/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Fight Goliath&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; è il nome del sito web che si occupa della raccolta fondi.&lt;br /&gt;Un'operazione che va oltre la semplice solidarietà, che mira a sostenere "milioni di persone che usano i sistemi di file sharing a loro rischio e pericolo", lo spettro delle major, "intenzionate a scaricare &lt;strong&gt;la colpa dei loro fallimenti sulla pirateria&lt;/strong&gt;", nelle parole di Newton è "dovunque", come sostiene Jon Newton, direttore di P2Pnet e promotore dell'iniziativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RIAA continua nel frattempo a bombardare migliaia di utenti con denunce e richieste di risarcimento danni. A volte, come testimonia Patti Santangelo, "&lt;strong&gt;arrivano a ricattare&lt;/strong&gt;, richiedendo ingenti somme di denaro", sempre più grandi, "per evitare ulteriori procedimenti legali".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-113758325057761582?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/113758325057761582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=113758325057761582&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113758325057761582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113758325057761582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2006/01/notizie-dal-mondo-digitale.html' title='Notizie dal Mondo Digitale'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-113719460728327791</id><published>2006-01-14T00:06:00.000+01:00</published><updated>2006-01-14T00:23:27.300+01:00</updated><title type='text'>La Fine delle Risorse Terrestri</title><content type='html'>&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Mondo.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Tratto dal sito di &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/"&gt;Beppe Grillo&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ho chiesto a &lt;strong&gt;Lester Brown&lt;/strong&gt;, uno dei più importanti &lt;strong&gt;analisti dell'ambiente&lt;/strong&gt;, fondatore del &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.worldwatch.org/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Worldwatch Institute&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, e definito dal Washington Post: "uno dei più influenti pensatori del mondo", delle &lt;strong&gt;previsioni&lt;/strong&gt; su quello che ci aspetta.&lt;br /&gt;Ecco la sua risposta (preoccupante, belin!):&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Mentre stiamo entrando in un nuovo anno, vorrei riflettere su come la nostra &lt;strong&gt;economia globalizzata&lt;/strong&gt; s&lt;strong&gt;ia giunta, dal punto di vista ambientale, ad una soglia oltre la quale non sia più sostenibile dalla Terra&lt;/strong&gt;. Mentre tutto questo è sempre stato ben chiaro agli ecologisti, quanto sta accadendo n Cina lo ha chiarito anche agli economisti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La Cina ha superato abbondantemente gli Stati Uniti&lt;/strong&gt; nel consumo di tutta una serie di risorse di base, come il grano, la carne, il carbone, l'acciaio con la sola eccezione del petrolio. Qualora l'economia cinese dovesse continuare ad espandersi al ritmo dell' 8 per cento l'anno, il reddito per abitante raggiungerà quello americano nel 2031. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;A quel punto i cinesi, che saranno oltre un miliardo e quattrocentocinquanta milioni, &lt;strong&gt;consumeranno risorse&lt;/strong&gt; quali petrolio e carta &lt;strong&gt;in quantità ben maggiori di quanto il mondo non ne stia producendo al momento&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Si rischia l'esaurimento del petrolio e delle foreste a livello mondiale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Il modello economico occidentale&lt;/strong&gt; - basato su carbone, benzina, automobile, rifiuti - &lt;strong&gt;non funzionerà in Cina&lt;/strong&gt;. E se non funzionerà in Cina &lt;strong&gt;non funzionerà neanche in India&lt;/strong&gt; che, nel 2031, avrà una popolazione ancor più importante di quella cinese. Ne tantomeno funzionerà per gli altri tre miliardi di abitanti dei Paesi in via di sviluppo che puntano anch'essi all' "american dream".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Ciò è tanto più vero per le economie dei paesi sviluppati che si troveranno a dover agire in un mondo sempre più integrato, nel quale dovranno anch'esse competere per gli stessi petrolio, grano ed acciaio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;La sostenibilità dello sviluppo economico dipende dunque dal passaggio ad un modello economico basato sull'energia rinnovabile, sul riciclo e sul riuso dei materiali nonché su un sistema diversificato di trasporto&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;"Business as usual" - il piano A - non ci può condurre verso il futuro al quale vogliamo puntare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;E' il momento di &lt;strong&gt;passare al piano B&lt;/strong&gt;, e di incominciare a costruire una nuova economia ed un nuovo mondo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Il piano B si compone di tre parti:&lt;br /&gt;1. una &lt;strong&gt;ristrutturazione dell'economia globale&lt;/strong&gt; in modo da consentire lasostenibilità della nostra civiltà&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;2. un gigantesco&lt;strong&gt; sforzo per sradicare la povertà&lt;/strong&gt;, stabilizzare la crescitadella popolazione, riportare la speranza&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;3. un enorme &lt;strong&gt;sforzo per ridare un equilibrio al sistema terrestre&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Esempi di questo nuovo modello possono essere visti nelle fattorie alimentate ad energia eolica, in Europa, nei tetti giapponesi tappezzati di pannelli solari, nella quantità in rapida crescita di macchine ibride negli Stati Uniti, nella riforestazione in Corea del Sud, e nelle strade dedicate alle biciclette di Amsterdam.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Praticamente &lt;strong&gt;tutto ciò che ci serve per costruire il nuovo modello economico è stato fatto&lt;/strong&gt;, o abbozzato, in uno o più Paesi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Tutte queste considerazioni sono state approfondite e discusse nel mio nuovo libro: "Plan B 2.0", che può essere liberamente scaricato a &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.earth-policy.org/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;www.earth-policy.org&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Les Brown&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Cominciamo a preoccuparci?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-113719460728327791?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/113719460728327791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=113719460728327791&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113719460728327791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113719460728327791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2006/01/la-fine-delle-risorse-terrestri.html' title='La Fine delle Risorse Terrestri'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-113710683698516517</id><published>2006-01-12T23:46:00.000+01:00</published><updated>2006-01-13T00:00:37.003+01:00</updated><title type='text'>Finalmente!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Dipendente.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Dipendente.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Finalmente qualcosa sta cambiando!&lt;/span&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Finalmente si può cominciare a prendere coscienza dei propri ruoli e delle proprie responsabilità!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Il &lt;a href="http://beppegrillo.meetup.com/52/boards/"&gt;Meetup Beppe Grillo di Trieste&lt;/a&gt; è riuscito ad &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/immagini/Il%20Piccolo%2012%20gennaio%20estratto.pdf"&gt;incontrare ufficialmente&lt;/a&gt; i due prossimi candidati a sindaco di Trieste.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Dopo il &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/immagini/Il%20Piccolo%2011%20gennaio%20estratto.pdf"&gt;colloquio di lavoro&lt;/a&gt;, prima che venisse loro affidato qualunque incarico (le elezioni), hanno ottenuto dai due candidati, &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/immagini/ROSATO.pdf"&gt;Rosato&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/immagini/DIPIAZZA.pdf"&gt;Dipiazza&lt;/a&gt;, la sottoscrizione di un documento nel quale affermano di &lt;strong&gt;essere consapevoli del loro status di dipendenti dei cittadini di Trieste&lt;/strong&gt; e nel quale si impegnano, qualora eletti ad essere al servizio dei cittadini del comune.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;fr&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Una ventata di aria fresca!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-113710683698516517?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/113710683698516517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=113710683698516517&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113710683698516517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113710683698516517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2006/01/finalmente.html' title='Finalmente!'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-113710568275856964</id><published>2006-01-12T21:40:00.000+01:00</published><updated>2006-01-12T23:41:22.820+01:00</updated><title type='text'>Mostly Free</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ancora una Volta Mostly Free.&lt;/span&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Per l'ennesima volta il nostro Paese viene considerato &lt;strong&gt;abbastanza libero&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;parzialmente libero&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Semi-Libero&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Evidentemente non ci basta mai, o almeno i nostri dipendenti non si vergognano minimamente di quella che è la reputazione dell'Italia agli occhi del resto del mondo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Ma andiamo con ordine.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Nel 2005 &lt;a href="http://www.freedomhouse.org/"&gt;Freedom House &lt;/a&gt;pubblica la graduatoria della Libertà di Stampa nel Mondo (è ormai cosa risaputa), collocandoci come paese Semi-Libero, insieme alla Turchia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Ma i dati pubblicati da Freedom House (elaborati dalla &lt;a href="http://www.berkeley.edu/"&gt;Berkeley Universitiy&lt;/a&gt;) non riguardano solo la Libertà di Stampa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/400/Tabella%201.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Ecco gli altri dati che da pochi sono stati resi noti, forse perchè ancor più vergognosi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Nel 2006 un rapporto congiunto pubblicato dal &lt;/span&gt;&lt;a href="http://online.wsj.com/public/us"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Wall Street Journal&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; e dalla &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.heritage.org/research/features/index/country.cfm?id=Italy"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Heritage Foundation&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; ci colloca al &lt;strong&gt;42° posto nella Classifica Mondiale della Libertà Economica&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;I parametri che si considerano sono i seguenti: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;protezione dei diritti di proprietà&lt;/strong&gt;, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;regime normativo&lt;/strong&gt;, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;pressione fiscale&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;politica fiscale&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;grado di intervento pubblico nell'economia&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;politica monetaria&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;economia sommersa&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;politiche commerciali&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;E questo è quello che si legge nella pagina riguardante il rapporto sull'Italia:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:78%;"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Tabella%202.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/400/Tabella%202.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;The May 2001 election of Prime Minister Silvio Berlusconi seemed to give Italy a chance to advance economic reforms, but little has been done. The state's huge pension liabilities, labor market rigidities, and bureaucratic burdens remain unaddressed, and cuts in individual income taxes have been minuscule. Italian law forces large firms in effect to take on workers for life, since dismissing employees remains difficult. The European Commission has repeatedly warned Italy to open up its credit market, yet in 2005, the central bank opposed bids by two foreign institutions to buy Italian banks. A subsequent scandal erupted over allegations of collusion between the central bank governor and the Italian banks. Italian competitiveness has declined on international markets. The economy has underperformed the rest of the euro zone throughout the past half-decade. In 2004, GDP grew by only 1.2 percent, public debt remained at 106 percent of GDP, and unemployment was a relatively high 8.1 percent. Population is stagnant. In April 2005, Berlusconi's center–right coalition was trounced in regional elections, losing 12 of 14 contests, and Berlusconi was forced to form a new government more committed to helping the country's poorer southern region and to decreasing corporate taxes than to implementing Berlusconi's previously promised cuts in the income tax. It therefore seems unlikely that this new government will fare much better than the last one did. Italy's fiscal burden of government score is 0.3 point better this year; however, its banking and finance score and property rights score are both 1 point worse, and its informal market score is 0.5 point worse. As a result, Italy's overall score is 0.22 point worse this year.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;In poche parole questo è il riassunto della disastrosa &lt;strong&gt;politica economica dell'attuale governo&lt;/strong&gt;, che ha anzi disattesso tutte le previsioni come si legge proprio all'inizio del testo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Ancora una volta veniamo giudicati &lt;strong&gt;parzialmente liberi&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Ma non finisce qui.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Tabella%203.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/400/Tabella%203.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;Questo grafico è frutto di un'indagine svolta dalla &lt;a href="http://www.casaleggio.it"&gt;Casaleggio Associati &lt;/a&gt;utilizzando i dati raccolti da &lt;a href="http://technorati.com"&gt;Technorati&lt;/a&gt;, una delle più grandi Blog Directory mondiali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Ebbene, questa indagine ci mostra una cosa molto chiara e semplice, ed in definitiva molto desolante per il nostro Paese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;L'indice di fiducia e quindi &lt;strong&gt;l'attendibilità dei Nostri Media e dei Nostri Blog&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Nella rete sono il numero di link ad un determinato sito (o Blog) che determinano la sua attendibilità:in poche parole si è ritenuti credibili quando si è, se si è, citati tramite un link.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Attualmente &lt;strong&gt;l'autorevolezza dei Blog sta crescendo in assoluto e rispetto ai Media tradizionali&lt;/strong&gt;: canali televisivi, giornali e altro. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Si ipotizza già che tra due/tre anni le classifiche basate sull'autorevolezza saranno dominate dai Blog.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Il fatto desolante è che a livello mondiale i &lt;strong&gt;Media tradizionali italiani sono completamente ignorati&lt;/strong&gt;. L'unico Blog Italiano che compare tra i primi 100 Blog del mondo è quello dell'intramontabile &lt;a href="http://www.beppegrillo.it"&gt;Beppe Grillo&lt;/a&gt;, che svolge opera d'informazione a 360° gradi, pur rimanendo un comico!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Tabella%204.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/400/Tabella%204.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Se poi analizziamo la stessa situazione limitata ai soli Siti e Blog Italiani ci accorgiamo come la situazione possa considerarsi tutto sommato migliore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Sono infatti i Blog a fare la parte del leone&lt;/strong&gt;, e le versioni on-line dei Media tradizionali seguono lasciando alle ultime fila quella parte di stampa maggiormente controllata dalla politica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Si evince come i Blog differiscano dai media tradizionali in quasi tutto, ma sopratutto sono palesi le differenze più importanti: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;l'interazione con il pubblico, &lt;strong&gt;la scissione del binomio editore/giornalista&lt;/strong&gt;, la &lt;strong&gt;possibilità di pubblicare&lt;/strong&gt; (quindi) &lt;strong&gt;contenuti senza essere soggetti a controlli preventivi&lt;/strong&gt;, il declino del Copyright a favore di contenuti riproducibili in tutto, o in parte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Un grande personaggio Italiano, famoso per le sue canzoni, per le sue storie, per le sue rappresentazioni teatrali della vita comune, cantava:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;"&lt;strong&gt;Io non mi sento Italiano, ma per fotuna o purtroppo lo sono&lt;/strong&gt;".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-113710568275856964?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/113710568275856964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=113710568275856964&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113710568275856964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113710568275856964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2006/01/mostly-free.html' title='Mostly Free'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-113676847184295425</id><published>2006-01-09T01:47:00.000+01:00</published><updated>2006-01-09T02:02:58.203+01:00</updated><title type='text'>La Libertà del Blogger</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Windows.gif"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Windows.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;La maggiore softwarehouse del mondo, &lt;strong&gt;Microsoft&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;ha deciso di bloccare le pagine web di un blog&lt;/strong&gt; ospitato sul proprio servizio di blogging &lt;strong&gt;offerto agli utenti cine&lt;/strong&gt;si: una censura richiesta dalle autorità di Pechino secondo cui quello spazio web trattava temi illegali, questioni come democrazia o diritti civili. &lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;In particolare, il blog di An Ti by Zhao Jing &lt;strong&gt;è incorso nella censura dopo aver pubblicato alcune notizie attorno alla recente mobilitazione dei lavoratori di un quotidiano di Pechino&lt;/strong&gt;, una diffusione di informazioni sgradite al regime e quindi vietate.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brooke Richardson, dirigente della divisione MSN di Microsoft, ha confermato che l'ordine di censurare il sito è giunto dal governo pechinese. "Quando operiamo all'estero, dobbiamo assicurarci che il nostro servizio sia in linea con le leggi internazionali ma anche con le norme e leggi locali".&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è un caso che il servizio di hosting dei blog offerto da &lt;strong&gt;MSN in Cina&lt;/strong&gt;, alla stregua di quelli offerti dai propri competitor, occidentali e non, &lt;strong&gt;metta al bando una serie di temi e persino di parole: il termine "democrazia", ad esempio, non può essere usato liberamente, così come la locuzione "diritti umani"&lt;/strong&gt;. Disposizioni che sono richieste dalle autorità cinesi alle società occidentali che vogliano operare su quel mercato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;L'organizzazione internazionale dei giornalisti &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.rsf.org/" target="_New"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Reporters Sans Frontières&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; (RSF) ha stigmatizzato la censura che, come le altre già documentate in passato da parte di vari attori dello scenario tecnologico internazionale che operano in Cina, secondo RSF "violano la libertà di espressione così come definita nella Dichiarazione universale dei Diritti dell'uomo, proclamata dalle Nazioni Unite all'atto della sua fondazione e che si applica a tutti, comprese le corporation".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Bandiera%20Cina.0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="176" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Bandiera%20Cina.jpg" width="256" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Le critiche che in questi giorni stanno assediando Microsoft ricordano da vicino quelle che hanno travolto Yahoo! nei mesi scorsi, quando la stessa RSF rese noto come i log degli accessi forniti da Yahoo! al regime cinese &lt;strong&gt;hanno consentito alle autorità pechinesi di condannare a 10 anni di carcere un giornalista&lt;/strong&gt; che aveva osato elevare critiche a Pechino sfruttando i servizi della celebre net company americana.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tratto da: &lt;a href="http://punto-informatico.it/"&gt;http://punto-informatico.it/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-113676847184295425?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/113676847184295425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=113676847184295425&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113676847184295425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113676847184295425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2006/01/la-libert-del-blogger.html' title='La Libertà del Blogger'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-113676227190850051</id><published>2006-01-09T00:13:00.000+01:00</published><updated>2006-01-09T01:18:20.756+01:00</updated><title type='text'>Gran Serata per un'Altra TV</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Sabina%20Guzzanti.2.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 223px; CURSOR: hand; HEIGHT: 256px" height="277" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Sabina%20Guzzanti.0.jpg" width="239" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Sabina Guzzanti&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gran Serata Per Un'Altra TV&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;DOMENICA 15 GENNAIO H. 21:00&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Teatro Ambra Jovinelli&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;via G. Pepe 43 Roma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;INGRESSO LIBERO&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;fino ad esaurimento posti &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partirà la campagna di raccolta delle firme per una proposta di legge di iniziativa popolare per la riforma del settore audiovisivo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Dare all'Italia un servizio pubblico al servizio dei cittadini&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Sottrarre la RAI all'ingerenza dei politici&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Liberarci dalla censura&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Rompere la morsa del conflitto d'interessi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Aprire un mercato soffocato dal duopolio RAI-Mediaset&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://http://www.sabinaguzzanti.it/pdf/testo_legge_definitivo.pdf"&gt;PDF&lt;/a&gt; del testo della legge popolare che verrà presentato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Comitato per un'altra TV&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;via del Gesù 56, Roma&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="mailto:perunaltratv@gmail.com"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;perunaltratv@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-113676227190850051?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/113676227190850051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=113676227190850051&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113676227190850051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113676227190850051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2006/01/gran-serata-per-unaltra-tv.html' title='Gran Serata per un&apos;Altra TV'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-113664386420841381</id><published>2006-01-07T15:10:00.000+01:00</published><updated>2006-01-07T15:30:09.210+01:00</updated><title type='text'>Il Mondo in Ansia per le Condizioni Critiche di Ariel Sharon</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Ariel%20Sharon.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Ariel%20Sharon.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ma davvero il mondo è in ansia?&lt;/span&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Volendo passare oltre le dichiarazioni di facciata, che sono obbligatorie in un momento come questo, mi sono chiesto se io fossi in agitazione, se qualcun altro fosse in agitazione per le condizioni di salute del Primo Ministro d'Israele.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La risposta è no&lt;/strong&gt;, non lo sono.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;E il perchè è facile da individuare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Chi è Ariel Sharon se non il &lt;strong&gt;responsabile indiretto&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;del massacro di Sabra e Shatila&lt;/strong&gt; (secondo la commissione di inchiesta interna israeliana &lt;em&gt;Kahan&lt;/em&gt;), avvenuto tra il 16 e il 18 settembre del 1982.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabra e Shatila sono due campi di rifugiati palestinesi alla periferia di Beirut, in Libano. Dove, per opera delle milizie cristiane libanesi fu compiuto il &lt;strong&gt;massacro di circa 2750 persone&lt;/strong&gt; (secondo dati ufficiali della croce Rossa), a cui vanno aggiunti i corpi nelle fosse comuni, quelli restati sotto le macerie e i deportati mai più tornati. È opinione comune degli esperti internazionali che le &lt;strong&gt;vittime siano state tra le 3.000 e le 3.500&lt;/strong&gt;, il tutto in sole 40 ore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Anche in questa occasione ritroviamo la "partecipazione", seppur indiretta, velata, d'Israele.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Israele infatti sostenne militarmente con armi e addestramenti speciali, la comunità cristiana dei maroniti e l'Esercito del Sud-Libano (cristiano) di Sa'd Haddad contro l'OLP e le forze armate siriane. &lt;strong&gt;Ariel Sharon era l'allora ministro della difesa&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;La situazione di tensione internazionale che si venne a creare causò la morte di oltre 3000 profughi palestinesi, per lo più civili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Per &lt;strong&gt;approfondimenti &lt;/strong&gt;vi rimando a: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sabra_e_Chatila"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Sabra_e_Chatila&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Dopo la Strage, le Nazioni Unite hanno condannato il massacro con la risoluzione 521 del 19 settembre 1982. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;L' 8/2/1983, la commissione d’inchiesta istituita dalle autorità israeliane e presieduta da &lt;em&gt;Itzhak Kahan&lt;/em&gt; e composta da un altro magistrato, Aharon Barak, e dal generale di divisione Yona Ephrat, giunge alla conclusione che il&lt;strong&gt; diretto responsabile dei massacri era stato Elias Hobeika&lt;/strong&gt;, nemico giurato dei palestinesi sin dall’inizio della guerra civile in Libano (1975-1990). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;La stessa commissione però &lt;strong&gt;ammette indirettamente la responsabilità nel massacro&lt;/strong&gt; (se non altro per non averlo saputo prevenire né troncare mentre era ancora in corso) &lt;strong&gt;dell'allora ministro della difesa israeliana Ariel Sharon&lt;/strong&gt; (sostituito da Moshe Arens) e dei comandi militari della forza d'invasione in Libano e, in special modo, del gen. Raphael Eytan, capo di Stato Maggiore, e del gen. Amos Yaron, comandante delle forze israeliane nella regione di Beirut (trasferito all'Ufficio degli effettivi presso lo Stato Maggiore). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;A tutt'oggi questa è l'unica inchiesta ufficiale aperta sulla strage&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Elias Hobeika, dopo la fine della guerra, nel 1990, è stato nominato ministro senza portafoglio nel governo di Omar Karami. Il 6 giugno 1991, è uno dei 40 deputati di nomina governativa che sono entrati a far parte del Parlamento Libanese. Nel 1992, Elias Hobeika è stato eletto deputato e lo stesso anno è stato nominato ministro per gli affari sociali nel primo governo del premier Rafiq Hariri. Fu poi rieletto nel 1996, e nominato ministro per le risorse idriche ed elettriche (comparto strategico in quell'area), carica che ha ricoperto sino alla fine del 1999.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Nel &lt;strong&gt;giugno del 2001 la Corte di Cassazione belga&lt;/strong&gt;, apre il processo su Sabra e Shatila in base alla legge del 1993, che assegna competenza universale ai tribunali belgi per i crimini di guerra e contro l'umanità commessi ovunque nel mondo. &lt;strong&gt;È chiamato a testimoniare&lt;/strong&gt; sui rapporti che intercorrevano fra i falangisti e gli israeliani &lt;strong&gt;Elias Hobeika&lt;/strong&gt;, ritenuto il responsabile materiale dell´eccidio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Il &lt;strong&gt;24 gennaio 2002 Elias Hobeika muore a Beirut in un attentato&lt;/strong&gt;. Meno di 36 ore prima di saltare in aria con la sua Jaguar blindata, Hobeika aveva avuto un incontro "confidenziale" con due senatori belgi e si era detto pronto a fare &lt;strong&gt;rivelazioni sui massacri di Sabra e Shatila e sui rapporti che aveva avuto durante quei giorni con i generali israeliani che dipendevano dal ministro della difesa israeliana: Ariel Sharon&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Questo è un motivo per cui non sono in ansia per le condizioni critiche del Premier Israeliano Ariel Sharon.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-113664386420841381?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/113664386420841381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=113664386420841381&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113664386420841381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113664386420841381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2006/01/il-mondo-in-ansia-per-le-condizioni.html' title='Il Mondo in Ansia per le Condizioni Critiche di Ariel Sharon'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-113657163134809630</id><published>2006-01-06T18:56:00.000+01:00</published><updated>2006-01-06T19:26:35.696+01:00</updated><title type='text'>Lettera al Presidente degli USA da un Iracheno</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Iracheno.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="224" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Iracheno.jpg" width="235" border="224455" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Mentre c'è profonda preoccupazione sulla possibilità di guerra civile, il dibattito comune a tutti i gruppi attualmente in Iraq è la mancanza di infrastrutture, elettricità, carburanti, acqua potabile, servizi sanitari, servizi educativi, e l'estesa disoccupazione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Disoccupazione non significa che i giovani non abbiano un lavoro, perché è difficile che troviate un giovane seduto nelle sua casa. Invece, vendono sigarette, per esempio, o fanno lavori come i guidatori di taxi o entrano nel commercio di armi, etc. Questo modo di vivere non migliorerà l'Iraq.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Voglio chiedere al signor Bush... Lei pensa che l'Iran sia un paese democratico? Un paese con libertà? Lo pensa?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Se la sua risposta è sì, allora possiamo capire cosa stia accadendo nel nostro paese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ma se la risposta è no, allora mi lasci chiederle di nuovo... lei è forse folle? (Mi perdoni).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Perché adesso lei ha lasciato che quelle persone e i loro sostenitori abbiano il potere e ci trascinino indietro di 100 anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Lei lo sa, signor Bush, che gli studenti sciiti nelle università irachene stanno facendo queste autopunizioni di massa: marce piangenti sui campus universitari anziché fare ricerche utili? E' felice di questo, signor Bush? Ebbene, noi non lo siamo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Io non sono contro gli Sciiti, poiché essi sono miei amici e miei vicini. Ma sono contro questa stupida ideologia portataci in questo 21° secolo da ere precedenti e sostenuta dai capi dei fondamentalisti islamici, i quali vogliono che le persone continuino a seguirli per sempre.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Sono esattamente gli stessi che vogliono smembrare il corpo iracheno a pezzi in modo che possano comandarlo a modo loro, o dovrei dire a modo iraniano? E' lo stesso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ebbene, signor Bush, dovrei dirle che le sue truppe hanno invaso l'Iraq in tre settimane. Ma è stato facile per lei, perché molti Iracheni, incluso me stesso, le credevano. Diciamo che avevamo un sogno. Credevamo che le ci stesse per portare alla vera libertà.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;E mentre sto scrivendo una visione mi è balenata in mente, allontanando questi bei sogni speranzosi. Ho perduto quel sogno che ebbi sin da quando vidi per la prima volta un soldato americano con i miei occhi, e seppi che se n'era andata l'era di Saddam; l'era della guerra, l'era delle sanzioni e della sofferenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;In questo momento, vorrei che la sua era non fosse giunta. A causa sua, siamo stati testimoni di giorni orribili ed il futuro è buio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Signor Bush, sappia che la polizia irachena o l'esercito iracheno non si stanno occupando dei cittadini iracheni come ci si dovrebbe occupare dei cittadini. Li umiliano, li insultano a parole e puntano le loro armi da fuoco verso la gente senza ragione. Hanno limitato tutto nelle nostre vite; hanno limitato le nostre strade, hanno limitato la nostra libertà di andare nelle strade dopo le 8 di sera, hanno limitato la nostra percezione di sicurezza, hanno limitato le nostre speranze, i nostri sogni e la nostra vita sociale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Lo sa che il governo da lei installato ha aumentato i prezzi del carburante di cinque volte? Questo non ha fornito un minimo di potere al popolo e non ha distribuito l'acqua (che pure non è potabile. In aggiunta, negli ultimi giorni, l'acqua non è stata disponibile neppure a Baghdad, la capitale dell'Iraq).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Signor Bush, lei deve essere fiero del suo nuovo esempio di democrazia in Medio Oriente. Mi lasci assicurarle che oggi non c'è nessuno al mondo che vorrebbe essere nel suo esempio di democrazia, e che non un solo paese vuole essere come l'Iraq. Lo sa perché? Perché Lei hai trasformato le nostre vite in una serie apparentemente infinita di crisi e la nostra sofferenza dura giorno e notte.&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/George%20W%20Bush.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/200/George%20W%20Bush.jpg" border="224455" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Infine, nulla sembra positivo adesso, dopo i fraudolenti scrutini delle ultimi elezioni. Dopotutto, i principali vincitori sono l'Iran e i Curdi. Dunque può andare, e ben dormire questa notte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Firma:Un cittadino iracheno che crede nella libertà e nella democrazia, e che le desidera ardentemente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Data: 31 dicembre 2005&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Tratto da:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.comedonchisciotte.org/"&gt;http://www.comedonchisciotte.org/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-113657163134809630?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/113657163134809630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=113657163134809630&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113657163134809630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113657163134809630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2006/01/lettera-al-presidente-degli-usa-da-un.html' title='Lettera al Presidente degli USA da un Iracheno'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-113656962828688213</id><published>2006-01-06T18:10:00.000+01:00</published><updated>2006-01-06T18:47:08.326+01:00</updated><title type='text'>Notizie che Non Conosciamo 2</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Ellen%20Johnson%20Sirleaf.0.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="173" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/200/Ellen%20Johnson%20Sirleaf.jpg" width="163" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Aahh...i TG Italiani! Q&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;uanta informazione ci danno i nostri TG! &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Dopo tutti quei bei servizi su &lt;strong&gt;George Weah&lt;/strong&gt;, ex bomber del Milan, un outsider della politica che prospettava la rinascita della Liberia, e dell'intero continente africano. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Per almeno una settimana se ne è parlato: &lt;strong&gt;poi il silenzio&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Proprio quando sarebbe dovuta uscire la notizia più importante la televisione ha pensato bene di tacere. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Qualcuno sa come sono finite le elezioni?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;No, chiaramente. C'erano notizie più importanti da trasmettere. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Quali?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Quanto e cosa gli Italiani hanno &lt;strong&gt;bevuto&lt;/strong&gt; nelle festività...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Quanto e cosa gli Italiani hanno &lt;strong&gt;mangiato&lt;/strong&gt; nelle festività...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Quanto e cosa gli Italiani hanno &lt;strong&gt;acquistato&lt;/strong&gt; nelle festività...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Quanto e cosa gli Italiani &lt;strong&gt;compreranno&lt;/strong&gt; durante i prossimi saldi...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Quanto e cosa gli Italiani hanno &lt;strong&gt;raccontato&lt;/strong&gt; su Babbo Natale ai loro figli...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Quanto e per chi l'Inter &lt;strong&gt;spenderà&lt;/strong&gt; nel prossimo Calciomercato...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Dove e perchè i nostri amati &lt;strong&gt;VIP&lt;/strong&gt; passeranno le festività...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Quanto e cosa ha detto &lt;strong&gt;il Premier nel discorso di fine anno&lt;/strong&gt; (e non voglio nemmeno &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;commentare, basta solo andare sul &lt;a href="http://www.mediaset.it/brand/rete4/programma/schedaprogramma_63.shtml"&gt;sito del TG4 &lt;/a&gt;e constatare che l'unica notizia riportata è...)...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ma il problema non è tanto questo, questa ormai è la normalità nel nostro paese (e alcuni ancora si interrogano sul perchè Freedom House ci ha collocato al 77° posto nel mondo come libertà d'informazione...), quanto piuttosto che la tv ha taciuto una delle notizie più importanti: &lt;strong&gt;per la prima&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;volta nella storia, l'Africa ha un presidente donna. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;Ellen Johnson Sirleaf&lt;/strong&gt; ha battuto George Weah ed è ora presidente della Liberia. E pensare che c'è ancora gente che crede di potersi informare semplicemente guardando un telegiornale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Almeno sui quotidiani cartacei la notiziola è uscita. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;In tv solo un accenno, su un solo TG.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;E decine di servizi demenziali ed inutili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-113656962828688213?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/113656962828688213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=113656962828688213&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113656962828688213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113656962828688213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2006/01/notizie-che-non-conosciamo-2.html' title='Notizie che Non Conosciamo 2'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-113656357558608814</id><published>2006-01-06T16:59:00.000+01:00</published><updated>2006-01-06T17:06:15.596+01:00</updated><title type='text'>Notizie che Non Conosciamo 1</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Silvio%20Berlusconi%202.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 171px; CURSOR: hand; HEIGHT: 187px" height="187" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Silvio%20Berlusconi%202.jpg" width="154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Una pensionata di 78 anni, residente a San Cesareo (provincia di Roma) non ha visto aumentare la propria pensione fino a 516 euro, &lt;strong&gt;come promesso dal Premier Silvio Berlusconi&lt;/strong&gt;, ma se l'è vista ribassare. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ha quindi intentato una causa e &lt;strong&gt;il Premier è stato invitato a comparire in giudizio&lt;/strong&gt; dinanzi al Giudice di Pace di Roma il prossimo 28 febbraio: lo rende noto l'Italia dei Valori, movimento di Antonio di Pietro e la Lista Consumatori (che si presenteranno insieme alle elezioni).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;In una conferenza stampa &lt;strong&gt;Di Pietro &lt;/strong&gt;e il portavoce della &lt;strong&gt;Lista Consumatori&lt;/strong&gt; Carlo Rienzi, spiegheranno "tutti i dettagli dell'iniziativa legale e le ragioni giuridiche" di questa iniziativa che "presto sarà estesa a tutta Italia". &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Il movimento di Di Pietro riferisce inoltre che sono stati citati come testimoni il ministro Roberto Maroni e il giornalista Bruno Vespa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;"Seguirà una festa per i pensionati delusi e massacrati dal carovita - sottolinea un comunicato - festa caratterizzata da una riffa durante la quale verranno regalati 100 presepi di cioccolata".&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-113656357558608814?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/113656357558608814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=113656357558608814&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113656357558608814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113656357558608814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2006/01/notizie-che-non-conosciamo-1.html' title='Notizie che Non Conosciamo 1'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-113534421578356180</id><published>2005-12-23T14:03:00.000+01:00</published><updated>2005-12-23T14:23:35.796+01:00</updated><title type='text'>Le Dimissioni di Fazio</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Antonio%20Fazio%202.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Antonio%20Fazio%202.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Finalmente si è dimesso.&lt;/span&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Dopo mesi di "forti" ingerenze da parte del governo, di ingerenze di altro genere da parte di altri organismi politici, di ingerenze da parte di tutti, ma sopratutto per "altre cause" di cui non ci è datodi sapere (altrimenti non si spiegherebbe questo exploit..), finalmente &lt;strong&gt;Antonio Fazio si è dimesso&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Un estratto del comunicato di BankItalia:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;"Il governatore ha rassegnato oggi le proprie dimissioni nelle mani del consigliere anziano. Esse verranno presentate al consiglio superiore nell'ordinaria riunione di domani. La&lt;strong&gt; decisione autonomamente assunta con tranquilla coscienza&lt;/strong&gt;, è volta a riportare serenità nel superiore interesse del paese e della banca d'Italia".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Reazioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;"Per il Governatore stima, simpatia e solidarietà."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;"Il Governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio ha dimostrato un alto senso delle istituzioni in coerenza con la sua riconosciuta onestà intellettuale e morale."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;"Me le aspettavo. E' stato un gesto di grande serietà e responsabilità. Ringrazio Fazio per la sua probità e i suoi comportamenti, ma da come si sono sviluppate le situazioni era necessario che facesse un passo indietro."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;"Temevo che per mandare fuori da palazzo Koch il governatore Fazio ci volessero i caschi blu."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;"Noi qualche obiettivo comunque, a differenza dei nostri dipendenti, lo abbiamo raggiunto:un po’ in ritardo, ma Fazio si è tolto dalle p..e !"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Se state pensando che le prime dichiarazioni appertangano a quelche comico, e le ultime due a qualche personalità politica del nostro paese..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Niente di più sbagliato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Le prime 4 dichiarazioni sono tratte dal sito di &lt;a href="http://www.repubblica.it/index.html"&gt;La Repubblica&lt;/a&gt;, e appartengono nell'ordine a&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Rocco Buttiglione&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Sandro Bondi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Silvio Berlusconi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Daniele Capezzone&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;L'ultima è tratta dal &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/"&gt;Blog di Beppe Grillo&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;I nostri dipendenti lo elogiano!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Dopo tutto quello che è accaduto...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Fortuna che c'è ancora qualcuno che non si vergogna di ammettere la realtà..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-113534421578356180?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/113534421578356180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=113534421578356180&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113534421578356180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113534421578356180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2005/12/le-dimissioni-di-fazio.html' title='Le Dimissioni di Fazio'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-113503951248927574</id><published>2005-12-20T01:39:00.000+01:00</published><updated>2006-03-17T01:48:53.466+01:00</updated><title type='text'>Violazione Sistematica della Privacy</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Gli amanti delle teorie della cospirazione, almeno questa volta, potranno esultare soddisfatti: "L'avevamo detto". Come nella peggior distopia postmoderna, il presidente di uno stato democratico del calibro degli Stati Uniti è diventato l'artefice della più grande &lt;strong&gt;violazione sistematica della privacy&lt;/strong&gt; mai registrata: Bush ha ammesso pubblicamente di aver autorizzato segretamente la &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.nsa.gov/" target="ontop" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;National Security Agency&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; (NSA) a tenere sotto controllo le comunicazioni di migliaia d'individui. Il motivo? Naturalmente nobile: "Salvare la vita a molti cittadini americani dopo la tragedia dell'11 settembre 2001".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;A distanza di oltre quattro anni dai tragici fatti di New York e Washington, Bush ha &lt;strong&gt;svelato l'arcano&lt;/strong&gt; durante il tradizionale discorso radiofonico settimanale rivolto al popolo americano: "Nelle settimane a ridosso degli attacchi terroristici contro gli Stati Uniti", ha dichiarato, "ho autorizzato la National Security Agency ad intercettare le comunicazioni internazionali di persone notoriamente collegate al network globale di al Qaeda". Le &lt;strong&gt;comunicazioni internazionali&lt;/strong&gt; di migliaia di cittadini statunitensi sono state violate ma, sostiene Bush, se è stato fatto è perché era necessario "preservare la sicurezza della nazione". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Già poche ore dopo l'ammissione del presidente, l'amministrazione Bush è finita nuovamente sotto il tiro incrociato di critiche, e la polemica monta con il passare delle ore. Il presidente ha infatti &lt;strong&gt;scavalcato qualsiasi controllo istituzionale&lt;/strong&gt;, saltando a piè pari il giudizio di una apposito pannello giudiziario con funzioni di vigilanza, la Foreign Intelligence Surveillance Court.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;"La vicenda è sconvolgente", denunciano i membri di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.aclu.org/" target="ontop" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;ACLU&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, la più importante organizzazione statunitense che si batte per la salvaguardia dei diritti civili. "Il governo ha tenuto sotto controllo la posta elettronica e le telefonate di migliaia di cittadini", continuano i portavoce dell'associazione, "e di almeno 5mila individui residenti all'estero". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Stando alle dichiarazioni dei membri di ACLU, il governo statunitense non aveva mai utilizzato l'infrastruttura dell'NSA per spiare il popolo sovrano. C'è da ricordare che gli Stati Uniti hanno sempre negato in tutto o in parte l'esistenza e il funzionamento di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://punto-informatico.it/p.asp?i=56163" target="ontop" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;apparati di sorveglianza elettronica&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; quali &lt;strong&gt;Echelon&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Carnivore&lt;/strong&gt;, il primo peraltro &lt;/span&gt;&lt;a href="http://punto-informatico.it/p.asp?i=47813" target="ontop" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;denunciato dall'Unione Europea&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Il &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.nytimes.com/" target="ontop" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;New York Times&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; aveva già accennato alla vicenda, nota sin dal 2002 come una "mansione eccezionale affidata alla National Security Agency", la più importante organizzazione di intelligence che si dedica anche allo spionaggio internazionale. Ma Condoleeza Rice, segretario di stato americano, ha più volte smentito qualsiasi indiscrezione riguardo questo &lt;strong&gt;enorme sistema di spionaggio iperinvasivo&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Dan Eggen, articolista del &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.washingtonpost.com/" target="ontop" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Washington Post&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, dichiara che "una fonte anonima all'interno del governo ha confermato l'uso di apparecchiature ad altissima tecnologia per condurre questa attività di spionaggio senza precedenti".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Questo ultimo scandalo abbattutosi sull'amministrazione Bush riporta all'attenzione dell'opinione pubblica internazionale il &lt;/span&gt;&lt;a href="http://punto-informatico.it/p.asp?i=48391" target="ontop" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;dibattito sul TIA&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, Total Information Awareness: un inquietante programma degli Stati Uniti per ottenere il controllo &lt;strong&gt;totale&lt;/strong&gt; delle informazioni che è stato cancellato ma che sopravvive in una miriade di progetti ancora finanziati dalla Difesa USA.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Tratto da &lt;a href="http://punto-informatico.it/"&gt;http://punto-informatico.it/&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Riflessione personale:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;La storia ci insegna che quando queste storie vengono divulgate, quello che c'è sotto è ancora più grande..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-113503951248927574?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/113503951248927574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=113503951248927574&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113503951248927574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113503951248927574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2005/12/violazione-sistematica-della-privacy.html' title='Violazione Sistematica della Privacy'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-113446952654465706</id><published>2005-12-13T11:10:00.000+01:00</published><updated>2005-12-13T19:59:58.763+01:00</updated><title type='text'>Quanto Costa il Download di un Brano Musicale?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;750 $. Questo il costo per singolo brano stabilito dalla Corte Federale Statunitense.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;La grande passione per la musica costerà ad una &lt;strong&gt;mamm&lt;/strong&gt;a di Chicago una multa gigantesca: 22.500 dollari, pari a 750 dollari per ciascuna canzone scaricata illegalmente. La &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.riaa.org/" target="ontop" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;RIAA&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; si compiace e rimuove un nominativo dai circa &lt;strong&gt;17.000 denunciati&lt;/strong&gt;, nei soli Stati Uniti, per aver ceduto alla tentazione del download selvaggio. Il reato è punibile negli USA - si legge sul retro di qualsiasi CD - con pene fino a cinque anni di reclusione e 250.000 $ di multa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Questa è la storia di Cecilia Gonzales, 29enne di Chicago, ennesima vittima della massiccia &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;campagna antipirateria&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;condotta dall'industria discografica a colpi di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;denunce&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; contro gli utenti delle reti &lt;strong&gt;Peer To Peer&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Il ricorso in appello non è bastato a giustificarla dal reato imputatole, quantificato in 30 canzoni ottenute attraverso un software P2P. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Questo è quanto afferma il &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.chicagoreader.com/" target="ontop" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Chicago Reader&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;: "Cecilia Gonzales ha utilizzato &lt;strong&gt;Kazaa&lt;/strong&gt;", un programma &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;nel mirino delle major&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, "per scaricare un migliaio di file MP3". L'imputata, si legge nella sentenza definitiva compilata da un pool di tre giudici federali, "&lt;strong&gt;ha violato le leggi in vigore sul copyright, poic&lt;/strong&gt;hé &lt;strong&gt;qualsiasi canzone scaricata e salvata dentro un disco rigido, pronta per essere ascoltata in futuro, sostituisce una copia legalmente acquistata&lt;/strong&gt;". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;La donna ha tentato di difendersi sostenendo di aver scaricato i brani per fini valutativi, in vista di un successivo acquisto. I giudici hanno così equiparato la Gonzales "ad un ladruncolo che scippa 30 CD da un negozio e se li porta a casa, aspettando di poterli pagare in un secondo tempo".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Il caso Gonzales, stando a quando riporta il portale &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.p2pnet.net/" target="ontop" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;P2Pnet&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, è un vero e proprio primato nella storia dell'antipirateria. La giovane madre è la prima ad essere stata giudicata colpevole da un giudice federale, la più alta carica giurisdizionale degli Stati Uniti. La notizia ha già suscitato molte polemiche nell'ala più liberale della pubblica opinione statunitense. Jon Newton, sostenitore del file sharing ed editorialista per &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.technewsworld.com/" target="ontop" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;TechNewsWorld&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, ritiene che la situazione sia "drammatica", in quanto "&lt;strong&gt;è un giorno molto triste per tutti gli uomini, le donne ed i bambini sotto il torchio delle major, spietate e venali&lt;/strong&gt;". Newton non usa mezzi termini: "Stanno rovinando intere famiglie e si stanno scagliando contro soggetti deboli come studenti ed anziani". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ed è proprio uno studente ad essere l'eponimo di una nuova &lt;/span&gt;&lt;a href="http://freedelwin.org/" target="ontop" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;raccolta fondi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; a sostegno di una cosiddetta vittima del P2P: si chiama Delwin Olivan, appena 18enne, ed è iscritto alla prestigiosa &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Università di Princeton&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;. Olivan è stato condannato al &lt;strong&gt;pagamento di 5 mila dollari&lt;/strong&gt; per avere diffuso abusivamente una manciata di canzoni create dagli Eagles, da Sting e Tracy Chapman. I suoi coetanei stanno facendo di tutto per dargli una mano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-113446952654465706?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/113446952654465706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=113446952654465706&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113446952654465706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113446952654465706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2005/12/quanto-costa-il-download-di-un-brano.html' title='Quanto Costa il Download di un Brano Musicale?'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-113443799188123232</id><published>2005-12-13T02:19:00.000+01:00</published><updated>2005-12-13T02:39:51.893+01:00</updated><title type='text'>Digitale Terrestre - Italia sotto Indagine Europea</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In attesa di riuscire finalmente a scrivere l'articolo sul DDT (Digitale Terrestre) che sto preparando da mesi (il materiale è davvero tanto), parliamo oggi di una notizia "sorniona" e "simpatica" che tocca il &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;nostro paese da vicino.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Si fanno preoccupanti&lt;/span&gt; le notizie che giungono da Bruxelles in questi giorni e che riguardano la migrazione italiana verso il DTT: l&lt;strong&gt;e autorità di controllo dei mercati hanno infatti deciso di indagare sul modo in cui nel nostro paese è stata condotta la &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;campagna&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt; per stimolare gli acquisti dei decoder televisivi digitali&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Il Commissario UE alla Concorrenza, Neelie Kroes, ha confermato l'avvio di una &lt;strong&gt;procedura di infrazione&lt;/strong&gt; che prende di mira il ricorso al finanziamento pubblico per l'acquisto dei decoder. Come avevano denunciato in tanti, compresi anche interessati rivali del DTT (in particolare SKY), i contributi a per l'acquisto dei set-top box possono essere configurati come un diretto intervento dello Stato sul mercato, in un modo che contrasta con le direttive europee in materia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Dovrà essere accertato se questi finanziamenti sono avvenuti in un'ottica di "&lt;/strong&gt;neutralità tecnologica", criterio utilizzato per verificare la violazione della normativa comunitaria. Inutile sottolineare l'amara soddisfazione &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;espressa dai consumatori per le decisioni di Kroes che contribuiscono, a loro parere, ad &lt;strong&gt;allontanare l'ipotesi di nuovi stanziamenti pubblici&lt;/strong&gt; per il DTT nel 2006.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Come previsto nei giorni scorsi, intanto, il Consiglio dei Ministri ha formalizzato il &lt;strong&gt;rinvio dello switch-off&lt;/strong&gt;, ossia del momento del passaggio dalla televisione analogica a quella digitale, portandolo dalla fine del 2006 al 31 dicembre 2008. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Secondo il &lt;strong&gt;Ministro delle Comunicazioni Mario Landolfi&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;il rinvio rappresenta un ottimo traguardo&lt;/strong&gt; tecnico in quanto in quella data l'Unione Europea prevede di "cominciare a livello europeo il passaggio dalla tecnologia analogica a quella digitale". A Bruxelles, poco prima dell'annuncio di Landolfi, i ministri delle Comunicazioni europei hanno concordato una roadmap verso il DTT destinata ad uniformare gli sforzi dei diversi paesi, oggi molto diversificati. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Lo switch-off è stato così fatto passare dal periodo 2010-2012 al periodo 2008-2012, un cambiamento che il Ministro ha descritto come un'accelerazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Landolfi ha anche voluto sottolineare come, nonostante la plateale opposizione di alcune istituzioni locali, la&lt;strong&gt; sperimentazione in Sardegna e Valle d'Aosta non verrà cancellata&lt;/strong&gt; e andrà avanti. Questo significa che, salvo correzioni all'indomani delle elezioni politiche generali previste a primavera, il 31 luglio 2006 entrambe le regioni dovranno diventare "all digital". Di interesse segnalare che a due settimane dalle elezioni, il 15 marzo, dovranno convertirsi al DTT i capoluoghi di provincia delle due regioni "sperimentatrici".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-113443799188123232?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/113443799188123232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=113443799188123232&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113443799188123232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113443799188123232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2005/12/digitale-terrestre-italia-sotto.html' title='Digitale Terrestre - Italia sotto Indagine Europea'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-113355866971646804</id><published>2005-12-02T21:22:00.000+01:00</published><updated>2006-01-06T19:43:50.623+01:00</updated><title type='text'>Rimborso per Windows</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Windows.2.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 172px; CURSOR: hand; HEIGHT: 224px" height="265" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Windows.2.jpg" width="190" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Marzo 2005 - &lt;strong&gt;Dell&lt;/strong&gt; rimborsa &lt;strong&gt;120 €&lt;/strong&gt; per Windows XP Pro&lt;/span&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Marzo 2003 - &lt;strong&gt;Toshiba&lt;/strong&gt; rimborsa &lt;strong&gt;275 €&lt;/strong&gt; per Windows XP Home&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Molti contratti di licenza Windows prevedono &lt;strong&gt;esplicitamente&lt;/strong&gt; una clausola, &lt;strong&gt;poco pubblicizzata&lt;/strong&gt; e conosciuta, che consente di farsi &lt;strong&gt;rimborsare&lt;/strong&gt; il costo del Windows &lt;strong&gt;preinstallato&lt;/strong&gt; (che..badate bene..non è gratuito), se si decide subito di &lt;strong&gt;non utilizzare quel&lt;/strong&gt; Windows.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Nonostante ciò la faccenda è complessa, ed è molto difficile - &lt;strong&gt;in Italia&lt;/strong&gt; - ottenere tale rimborso, quasi come è altrettanto difficile al giorno d'oggi acquistare un PC senza Windows preinstallato o presente nella configurazione del sistema.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Insomma, &lt;strong&gt;si è obbligati a pagare un prodotto&lt;/strong&gt; anche se non lo si usa e/o non lo si vuole, e persino anche se si possiede già.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Siamo chiaramente di fronte ad un atteggiamento "particolare" da parte della Microsoft. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Particolare ma &lt;strong&gt;perfettamente legale&lt;/strong&gt; e molto molto intelligente&lt;strong&gt;:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Il contratto di licenza recita chiaramente (Windows XP Home e 2000 Professional):&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;QUALORA L'UTENTE NON ACCETTI I TERMINI E LE CONDIZIONI DEL PRESENTE CONTRATTO, ALLORA NON POTRÀ INSTALLARE, COPIARE O UTILIZZARE IL PRODOTTO E DOVRÀ RESTITUIRLO PRONTAMENTE AL RIVENDITORE.&lt;br /&gt;IN TALE IPOTESI, QUALORA AL MOMENTO DELL'ACQUISTO IL RIVENDITORE ABBIA EMESSO FATTURA, L'UTENTE POTRÀ OTTENERE IL RIMBORSO DEL PREZZO. DIVERSAMENTE L'UTENTE POTRÀ OTTENERE LA SOSTITUZIONE DEL PRODOTTO SOFTWARE CON ALTRO PRODOTTO DI PARI PREZZO O UN BUONO PER IL FUTURO ACQUISTO DI UN ALTRO PRODOTTO DI PARI PREZZO.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Se leggete bene non si fa mai riferimento al rimborso da parte della Microsoft stessa, bensì ci si riferisce sempre al &lt;strong&gt;rivenditore&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Di fatto, per ottenere il rimborso &lt;strong&gt;è necessario&lt;/strong&gt; rivolgersi al rivenditore/produttore del PC. E quest'ultimo non potrà mai rifiutarsi, in quanto questo è l'accordo legale con il quale viene da lui venduto il prodotto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;State bene attenti:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;q&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;uesta clausola non è molto conosciuta, &lt;strong&gt;neanche dai produttori/rivenditori&lt;/strong&gt; che pure hanno sottoscritto un contratto d'acquisto per la copia di Windows (dalle dichiarazioni di vari rivenditori, il costo di Windows è variabile tra i 50 € e gli 80 € a s&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;econda della versione) direttamente con la Microsoft, accettando anche questa clausola. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;E quindi non possono rifiutare il rimborso, che è un vostro preciso diritto sancito dal Contratto di Licenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;il contratto di licenza si trova &lt;strong&gt;all'interno del computer&lt;/strong&gt; (un file di nome eula.txt riguardante Windows). Quindi normalmente, è necessario acquistare il prodotto prima di poter leggere il Contratto di Licenza. Alla prima accensione del computer dovete subito rifiutare le condizioni del Contratto, non prima però di aver letto per bene le condizioni ed aver trovato la clausola in questione. Dovete inoltre cancellare definitvamente dall'Hard Disk tutti i file richiesti dalla preinstallazione di Windows senza farne copie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;non aprite&lt;/strong&gt; per nessun motivo i i cd ed i manuali di Windows se sono sigillati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;il &lt;strong&gt;bollino filigranato&lt;/strong&gt; applicato su molti Notebook, che certifica l'autenticità della copia di Windows installata, non ha nessun valore legale in Italia (è valida solo la fattura). Se vi viene quindi chiesta la rimozione dal vostro produttore/rivenditore, tenete presente che tale bollino è progettato per essere irremovibile. La sua rimozione causerà nel 99% dei casi un danno alla carrozzeria del Notebook. Pretendete un risarcimento danni nel caso in cui si insista sulla sua rimozione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;A questo punto dovete rivolgervi al produttore o al rivenditore (secondo contratto) del vostro PC, scrivendo una richiesta di rimborso:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;In data ../../.. ho acquistato un Vostro personal computer modello ..., numero di serie ... Alla prima accensione del computer ho esaminato il Vostro contratto di licenza per Windows (EULA) e ho esercitato la prevista facoltà di non accettare le condizioni del contratto stesso. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Porto alla Vostra attenzione la seguente clausola: "Qualora l'utente non accetti i termini e le condizioni del presente contratto, allora non potrà installare, copiare o utilizzare il prodotto e dovrà restituirlo prontamente al produttore. In tale ipotesi, qualora al momento dell'acquisto il rivenditore abbia emesso fattura, l'utente potrà ottenere il rimborso del prezzo. Diversamente l'utente potrà ottenere la sostituzione del prodotto software con altro prodotto di pari prezzo o un buono per il futuro acquisto di un altro prodotto di pari prezzo."In ossequio a tale clausola, con la presente esercito la facoltà di contattarVi (essendo Voi il Rivenditore citato nel Contratto) per adempiere l'obbligo di restituire prontamente il prodotto non utilizzato e ottenere il relativo rimborso. In particolare richiedo informazioni sulle modalità e sull'ammontare del rimborso.&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;A questo punto dovrete solo prepararvi ad una lunga sequela di &lt;strong&gt;botta e risposta&lt;/strong&gt; con il vostro rivenditore/produttore che molto probabilmente, per non conoscenza della clausola o per altri motivi, non sarà ben disposto verso tale procedura.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Dopodichè sarà necessario rispedire al produttore/rivenditore i manuali i cd e la licenza di Windows.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Ricordate: questa non è una azione illegale, nè un trucco per frodare Microsft, nè una forma di protesta contro Microsoft. Questo &lt;strong&gt;è semplicemente un metodo legale&lt;/strong&gt; per difendere i prorpi diritti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Ringrazio &lt;a href="http://www.attivissimo.net"&gt;Paolo Attivissimo&lt;/a&gt; per il suo reportage al quale mi sono riferito per questo articolo. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Per approfondimenti:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.attivissimo.net/rimborso_windows/istruzioni.htm"&gt;http://www.attivissimo.net/rimborso_windows/istruzioni.htm&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://punto-informatico.it/p.asp?i=37981"&gt;http://punto-informatico.it/p.asp?i=37981&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-113355866971646804?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/113355866971646804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=113355866971646804&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113355866971646804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113355866971646804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2005/12/rimborso-per-windows.html' title='Rimborso per Windows'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-113348129175563772</id><published>2005-12-02T00:11:00.000+01:00</published><updated>2005-12-02T00:54:51.770+01:00</updated><title type='text'>Le Scelte del TeleGiornalismo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Sono giorni cupi per la cronaca Italiana. Come sempre del resto. E con l'arrivo delle giornate cupe e buie, si sono fatte cupe anche le cronache sui mezzi di informazione. Che mai come in questa nostra epoca, sono cupi e bui.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Mi sono sempre chiesto con quale criterio vengano scelte le notizie. Soprattutto nei telegiornali, mezzi sicuramente con un minor spazio a disposizione rispetto ai loro predecessori cartacei.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Deve senz'altro esserci un criterio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Un &lt;strong&gt;TG nazionale&lt;/strong&gt; non può certo trasmettere la notizia di quartiere...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Un &lt;strong&gt;TG nazionale&lt;/strong&gt; non può certo dare voce all'intera popolazione Italiana...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Un &lt;strong&gt;TG nazionale&lt;/strong&gt; non può certo omettere notizie di interesse nazionale...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Un &lt;strong&gt;TG nazionale&lt;/strong&gt; non può certo trascurare particolari fondamentali...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Sono alcune delle considerazioni che ho fatto. Valide o meno. Mi sembrano palesi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Poi...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Stamattina ho visto e sentito una notizia sul TG Regionale di RaiTre:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Una ragazza di 21 anni è stata malmenata e violentata ripetutamente per ore. E' successo a Bassano Romano, un paesone alle porte di Roma. E' successo ieri. E la notizia (che spero sia uscita su qualche giornale) è stata trasmessa solo dal TGTre Lazio e da qualche emittente locale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Nei &lt;strong&gt;TG nazionali&lt;/strong&gt; nulla.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Eppure, pensavo tra me e me, sembra del tutto uguale a quella brutta vicenda capitata qualche giorno fa ad una povera ragazza a Bologna! Si è trattato di violenza allo stesso modo! E quella notizia ha fatto il giro dei &lt;strong&gt;TG nazionali&lt;/strong&gt;, è diventata cronaca di trasmissioni più o meno impegnate del pomeriggio italiano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Due ragazze vengono violentate, ma solo una riceve attenzione dalla cronaca.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Perchè?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Ho ricordato un particolare, l'unica differenza tra i due casi:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;- Il violentatore di Bologna è un &lt;strong&gt;Extracomunitario&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;- Il violentatore di Bassano Romano è un &lt;strong&gt;Italiano&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;E' forse questo il quid che mi mancava?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;E' forse questo il motivo?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;L'Italia è un paese razzista?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;La risposta è no, ovviamente. L'Italia non è un paese razzista.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;L'Italia è un paese opportunista.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Viviamo in un paese in cui siamo tutti al servizio di poteri più forti. Poteri che ci controllano anche e soprattutto, soprattutto, grazie alle notizie che ci vengono fornite, grazie a ciò che ci viene concesso di conoscere, grazie a ciò che "ci dicono" di sapere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Lo stupro extracomunitario fa notizia. &lt;strong&gt;Fa notizia perchè è elettorale&lt;/strong&gt;, in un paese ed in un momento dove tutto è trasformato, dove tutto è utilizzato e al servizio del potere politico-economico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;E così è molto più facile diffondere la paura, l'angoscia, il terrore per l'attentato (potenziale) islamico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;E nessuno si occupa della mafia, che in Italia miete vittime reali. Ce ne ricordiamo solo in occasioni particolari, quali quella del compianto Francesco Fortunio, assassinato realmente dalla mafia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;E' molto più facile ed utile elencare ogni giorno il susseguirsi di crimini quali le rapine in villa da parte di extracomunitari (sempre e solo loro), piuttosto che ricordarsi del racket delle estorsioni, una piaga tutta Italiana di lunga data.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Rapine in villa&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Stupri extracomunitari&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Attentati islamici&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Sbarchi clandestini&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Donne segregate in casa da maghrebini&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Inutili questioni religiose di ogni tipo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;La lista sarebbe ancora lunga. E tutti questi crimini sono legati insieme da un denominatore comune:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Fanno notizia. Fanno comodo. Fanno elettori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Un politico sospettato, inquisito, indagato, incriminato, condannato, riconosciuto colpevole...&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Non fa notizia. Non fa comodo. Non fa elettori.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Per quanto tempo ancora?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-113348129175563772?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/113348129175563772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=113348129175563772&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113348129175563772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/113348129175563772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2005/12/le-scelte-del-telegiornalismo.html' title='Le Scelte del TeleGiornalismo'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-112984384316626131</id><published>2005-10-20T23:08:00.000+02:00</published><updated>2005-11-15T12:19:59.240+01:00</updated><title type='text'>Un'Importante Vittoria</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Daniele%20Luttazzi1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="188" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/200/Daniele%20Luttazzi.jpg" width="140" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ha detto no a Celentano ("Devo declinare l'invito per gli stessi motivi ricordati da Enzo Biagi nel suo articolo sul 'Corriere della sera' di domenica scorsa. Quando la Rai sara' bonificata da dirigenti che al nome di Biagi, Santoro e Luttazzi preferiscono autosospendersi, quello sara' un grande giorno)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, &lt;a href="http://news.danieleluttazzi.it/?q="&gt;Daniele Luttazi&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ma il giudice ha detto sì a lui e &lt;a href="http://www.marcotravaglio.it"&gt;Marco Travaglio&lt;/a&gt;, &lt;strong&gt;assolti dall'accusa di diffamazione&lt;/strong&gt; per la puntata di Satyricon, andata in onda su Raidue il 14 marzo del 2001. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Nel programma, Travaglio parlò del suo libro, "&lt;a href="http://http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=116&amp;c=XGDS0LUJJ97WG"&gt;L'odore dei soldi&lt;/a&gt;", in cui si raccontano le ragioni del grande successo economico di Berlusconi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Silvio%20Berlusconi%203.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="108" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/200/Silvio%20Berlusconi%203.jpg" width="100" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo quattro anni e mezzo di processo - e quasi altrettanti di ostracismo a Luttazzi in televisione - la decisione. &lt;strong&gt;Berlusconi dovrà pagare&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;100.000 €&lt;/strong&gt; di spese legali e non ha diritto al risarcimento (richiesta: 20 miliardi). Restano altre sette cause per lo stesso evento. Vedremo come andrà a finire. Intanto, presto saranno rese note le motivazioni della sentenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-112984384316626131?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/112984384316626131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=112984384316626131&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/112984384316626131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/112984384316626131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2005/10/unimportante-vittoria.html' title='Un&apos;Importante Vittoria'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-112982249615225606</id><published>2005-10-20T16:58:00.000+02:00</published><updated>2005-10-20T17:34:56.170+02:00</updated><title type='text'>PIL e Stipendi dei Nostri DIPENDENTI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;La notizia della crescita del PIL (il cosiddetto Prodotto Interno Lordo, del cui calcolo nessuno sa niente) paventata da una parte politica, potrebbe benissimo essere smentita dalla parte politica avversa come occultismo di Stato. Ma se l’occulto divenisse palese, il giochetto sarebbe scoperto. Penso al CICAP, comitato per lo smascheramento del paranormale fasullo. A chi è in grado di dimostrare la &lt;strong&gt;scientificità del calcolo del PIL&lt;/strong&gt;, il CICAP non dovrebbe forse offrire gli stessi soldi che promette a chi riesce a dimostrare scientificamente un fatto paranormale?&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Grafico.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 144px" height="205" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Grafico.jpg" width="320" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il calcolo del PIL è infatti una bufala alla Vanna Marchi. Si fa &lt;strong&gt;ad occhio&lt;/strong&gt;, in quanto è un’impresa impossibile. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Dal 1971 gli economisti si sono infatti &lt;strong&gt;convertiti&lt;/strong&gt; al PIL, ma prima di quella data, sapevano ed affermavano in coro che tale calcolo era una vera e propria assurdità scientifica.&lt;br /&gt;Cos’è successo dunque nel 1971? È successo che il “pagabile a vista al portatore”, che era scritto sulle nostre vecchie lire, è stato derealizzato, in quanto furono abolite la convertibilità e le riserve auree. E sostituendole col PIL, a mo’ di “garanzia” per la “serietà” delle emissioni di cartamoneta, si continuò (e si continua) ad &lt;strong&gt;emettere denaro&lt;/strong&gt;, come se tale fatto notorio non fosse noto.&lt;br /&gt;Oggi il PIL è di fatto il “pil-astro” che sorregge la pretesa dei signori tipografi (così si dovrebbero chiamare gli attuali banchieri delle Banche Bassotti emittenti) di &lt;strong&gt;emettere debito anziché credito&lt;/strong&gt;, i quali pretendono non solo di “prestare” banconote - indebitando così gli Stati del valore nominale di esse anziché di quello meramente tipografico - ma perfino gli interessi! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Così avviene che sul pilastro di questa frode (legalizzata, in quanto la “Banca d’Italia” - in realtà &lt;strong&gt;Banda d’Italia&lt;/strong&gt; S.p.A. con scopo di lucro - si è da decenni autonominata Istituto di Diritto), i cittadini sono tenuti all’oscuro, mentre i politicanti di destra, di sinistra e di centro, fanno mostra di credere al PIL, come se il calcolarlo fosse davvero possibile. Hanno interesse a far credere alla serietà di quel pilastro, perché, in base ad esso, possono percepire stipendi dieci volte superiori a quelli del popolo, sempre più ignaro, e sempre più muto seguace di &lt;strong&gt;correnti politiche apparentemente litiganti ma in realtà tutte d’accordo nel fregare il cittadino&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Ecco perché se un’eminenza grigia, creatrice di moneta dal nulla (o se chi per essa) dice che il PIL è aumentato dello 0,7, il governo in carica gongola, mentre l’opposizione si rode. Questo è vero. Ma si rode solo perché il messaggio dell’eminenza grigia è il seguente: “Non vincerete alle prossime elezioni, in quanto chi governa ora, rientra nei nostri piani di “ordine mondiale”, e non vogliamo opposizioni ad esso!”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ora infatti, dopo l’Iraq, è la volta dell’Iran… Ed ecco perché Ezra Pound affermava che "&lt;strong&gt;i politici tutti sono i camerieri dei banchieri&lt;/strong&gt;”. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Bisognerebbe chiedersi chi è che ha dato per primo la notizia di quello 0,7, e individuandolo, si potrebbe star certi di trovarsi di fronte ad uno 007 con licenza di uccidere. Questo è il mio parere, che ovviamente non cambierebbe se in luogo dello 0,7 si fosse parlato di uno 0,7 con segno negativo.&lt;br /&gt;Credo che se un solo studioso del calcolo del PIL fosse in grado di dimostrarne la scientificità, tale calcolo sarebbe utile, così come è utile il teorema di Pitagora, e l’economia mondiale non sarebbe in crisi com’è. In altre parole, se la fede del politico nel PIL fosse in buona fede, diventerebbe operante, in quanto l’autorità politica sarebbe autrice (da auctor) di qualcosa di valido, vale a dire di opere di giustizia, e la sua parola diverrebbe credibile. Ma poiché &lt;strong&gt;il calcolo del PIL è assolutamente ascientifico&lt;/strong&gt;, nessun politico ha in realtà voglia di impegnarsi, e dunque ci si ostina solo a creare norme economiche, perdendo così il senso della giustizia, che è norma di luce. Pertanto, lo Stato di diritto si muta in diritto di Stato, che distrugge gli agrumi per farne aumentare il prezzo, distruggendo l’economia, e generando, in quanto terrorismo di Stato, risposte terroristiche.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;E tanto perchè non mi invento nulla...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;È di qualche tempo fa, la notizia che i parlamentari, su proposta del Governo, dovrebbero votare la &lt;strong&gt;riduzione del 10% del proprio stipendio&lt;/strong&gt;, di quello di figure assimilabili e dei consiglieri regionali. Un risparmio di 23,4 milioni di euro. Una proposta che ha trovato il consenso dei più che, finalmente, vedono "tirare la cinghia" anche agli eletti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Parlamento.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 107px" height="112" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Parlamento.jpg" width="200" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ma, c'è sempre un ma, la stessa proposta del Governo a&lt;strong&gt;umenta di 40 milioni di euro la dotazione annua dei partiti&lt;/strong&gt; per il rimborso delle spese elettorali, che passa da 160 a 200 milioni di euro annuali, cioè 1 miliardo di euro (circa 2.000 miliardi di lire) per il quinquennio di legislatura. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Insomma quello che è stato preso con una mano viene restituito con l'altra. E con gli interessi perché &lt;strong&gt;la differenza a favore dei partiti è di 16,6 milioni di euro all'anno&lt;/strong&gt;. Il prossimo anno ci saranno le elezioni e i "poveri" partiti hanno le loro esigenze, quindi è bene provvedere. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Populismo e furbizia caratterizzano chi fa queste proposte di riduzione alle quali gli ignari cittadini guardano con piacere, vittime del gioco delle tre carte. Così non può che crescere la disaffezione agli affari pubblici e si arriva alle conclusioni dell'indagine internazionale effettuata dall'associazione &lt;a href="http://www.transparency.it"&gt;Transparency International&lt;/a&gt; sulla percezione della corruzione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Alla domanda "&lt;strong&gt;fino a che punto le sembra diffusa la corruzione nei partiti politici&lt;/strong&gt;", gli italiani rispondono severamente: in una scala da 1 a 5 (molto corrotto) arriviamo a &lt;strong&gt;4,2&lt;/strong&gt;, al pari con il Guatemala. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Populismo e furbizia non faranno che aumentare la sensazione che dai partiti e dai loro rappresentanti istituzionali non ci si può attendere nulla di buono per la collettività o, forse, un po' di favori per qualcuno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-112982249615225606?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/112982249615225606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=112982249615225606&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/112982249615225606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/112982249615225606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2005/10/pil-e-stipendi-dei-nostri-dipendenti.html' title='PIL e Stipendi dei Nostri DIPENDENTI'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-112966459410755161</id><published>2005-10-18T21:19:00.000+02:00</published><updated>2005-10-18T21:46:37.513+02:00</updated><title type='text'>Comunicato Stampa del Sindacato Unitario Lavoratori Trasporti</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Alitalia1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Alitalia1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Alitalia il nuovo accordo costa 65 milioni di euro: chi li paga ?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Fonti giornalistiche informano i dipendenti Alitalia, i passeggeri Alitalia, i cittadini italiani che credevano di avere in Alitalia la propria compagnia di bandiera, che è stato siglato un accordo per un ulteriore abbattimento dei costi che riguardano i lavoratori tra un gruppo di sigle sindacali e l'attuale gruppo dirigente di Alitalia. Pare si tratti di una cifra di 65 milioni di euro, che però non si è voluto indicare da dove verrà ricavata, né si dice apertamente come: si sa solo che, come al solito, è ad &lt;strong&gt;esclusivo carico dei lavoratori&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Il Sult, sindacato unitario dei lavoratori dei trasporti, sigla fortemente rappresentativa in tutto il Gruppo e maggioritaria tra gli assistenti di volo di Alitalia, non era presente alla firma, per due motivi: il primo motivo è che non avrebbe mai firmato alcun accordo con un management che non conosce neanche l'attuale prezzo del petrolio; il secondo motivo è che il Sult, nella componente di volo, è stato sospeso nei suoi diritti di rappresentanza proprio dall'attuale gruppo dirigente di Alitalia.&lt;br /&gt;Il primo motivo è la &lt;strong&gt;prova provata dell'inconsistenza di un piano di risanamento&lt;/strong&gt; di una azienda strategica per il rilancio dell'economia italiana: infatti, si è siglato un accordo punitivo per i lavoratori, inutile ai conti economici, poco credibile ai soggetti interessati alla ricapitalizzazione e alla erogazione del prestito-ponte.&lt;br /&gt;Il secondo motivo sta tutto nella &lt;strong&gt;finzione di un consenso delle categorie interessate all'accordo&lt;/strong&gt;: organizzazioni sindacali che, invece di rappresentare gli interessi dei lavoratori presso l'azienda, si trasformano in rappresentati dell'azienda presso i lavoratori, commettono gli errori dei dilettanti allo sbaraglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Adesso che l'ing. Cimoli crede di presentarsi domani davanti al CdA di Alitalia con una asso nella manica, perché alcune sigle sindacali hanno favorito lui e non l'azienda, è bene fare i conti con la realtà del trasporto aereo in Europa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Al 31.12.2004, &lt;strong&gt;Air France&lt;/strong&gt; ha dichiarato un &lt;strong&gt;utile di 98.000.000 €&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Al 31.12.2004, &lt;strong&gt;KLM&lt;/strong&gt; ha dichiarato un &lt;strong&gt;utile di 261.000.000 €&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Al 31.12.2004, &lt;strong&gt;British Airways&lt;/strong&gt; ha dichiarato un &lt;strong&gt;utile di 333.000.000 €&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dati ufficiali, iscritti a bilancio, dicono che il signor &lt;strong&gt;Spinetta&lt;/strong&gt;, amministratore delegato di Air France, nel biennio 2004-2005 ha ricevuto un compenso di 550.000 €, un bonus di 160.000 €, pari a una &lt;strong&gt;remunerazione mensile di 29.583 €&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dati ufficiali, iscritti a bilancio, dicono che il signor &lt;strong&gt;Van Wijk&lt;/strong&gt;, amministratore delegato di KLM, nel biennio 2004-2005 ha ricevuto un compenso di 653.709 €, un bonus di 429.731 €, pari a una &lt;strong&gt;remunerazione mensile di 45.143 €&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dati ufficiali, iscritti a bilancio, dicono che il signor &lt;strong&gt;Rod Eddington&lt;/strong&gt;, amministratore delegato di British Airways, nel 2004 ha ricevuto un compenso annuo di 517.813 €, un bonus di 258.907 €, pari a una &lt;strong&gt;remunerazione mensile di 64.727 €&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Al 31.12.2004, &lt;strong&gt;Alitalia &lt;/strong&gt;ha dichiarato un &lt;strong&gt;perdita di 812.833.000 €&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dati ufficiali, iscritti a bilancio, dicono che il signor &lt;strong&gt;Giancarlo Cimoli&lt;/strong&gt;, amministratore delegato e presidente di Alitalia, dal 6 Maggio al 31 Dicembre 2004 ha ricevuto un compenso di 1.522.996 €, pari a una &lt;strong&gt;remunerazione mensile di 190.375 €&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Alitalia perde tanto, più di quanto gli altri in Europa guadagnano&lt;/strong&gt;. Però, l'AD di Alitalia, da solo, guadagna tanto, tre volte di più dei suoi colleghi europei. Considerando che i dipendenti Alitalia guadagnano meno dei dipendenti delle compagnie aeree europee, che senso ha siglare accordi che penalizzano ancora il costo del lavoro?&lt;br /&gt;Forse l'ing. Cimoli non ha perso tempo per la privatizzazione, ha solo guadagnato. Mentre chi ha perso tempo e denaro sono stati i passeggeri, i cittadini italiani, i visitatori stranieri. Il Governo ha perso il senso della realtà, la politica ha perso senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Chi ha siglato l'accordo ha perso la posizione eretta.&lt;br /&gt;I lavoratori, no: i lavoratori del trasporto aereo hanno la schiena dritta.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Sult chiede il piano industriale per Alitalia, chiede il rilancio del trasporto aereo, chiede il rispetto dei diritti di rappresentanza sindacale.&lt;br /&gt;Il Sult chiede ai lavoratori di scendere in lotta subito: il 21 Ottobre &lt;strong&gt;sciopero generale&lt;/strong&gt; dei lavoratori dei trasporti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Fiumicino,13 Ottobre 2005, Segreteria Nazionale SULT&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel frattempo...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’Alitalia sta negoziando &lt;strong&gt;un’ipoteca di 485 milioni di dollari sui suoi aerei&lt;/strong&gt; con una finanziaria statunitense.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vi ricordate il &lt;strong&gt;piano di rilancio&lt;/strong&gt; dello scorso anno?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quello che vide la partecipazione attiva del ministro &lt;strong&gt;Maroni &lt;/strong&gt;insieme alle tasse dei cittadini italiani servite a tenere in vita la compagnia?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Beh, non deve essere servito a molto, ma i nostri soldi dovrebbero restituirceli. Non c’è scritto da nessuna parte che si debbano &lt;strong&gt;pagare le tasse&lt;/strong&gt; per i debiti dell’ Alitalia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’ipoteca comunque non basta, è necessario anche un aumento di capitale di &lt;strong&gt;1,2 miliardi di euro&lt;/strong&gt; forniti da &lt;strong&gt;Banca Intesa&lt;/strong&gt; (ma i suoi correntisti lo sanno?) e da &lt;strong&gt;Deutsche Bank&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-112966459410755161?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/112966459410755161/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=112966459410755161&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/112966459410755161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/112966459410755161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2005/10/comunicato-stampa-del-sindacato.html' title='Comunicato Stampa del Sindacato Unitario Lavoratori Trasporti'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-112931596603190727</id><published>2005-10-14T20:46:00.000+02:00</published><updated>2005-10-14T20:52:46.046+02:00</updated><title type='text'>Governi &amp; Major contro la Pirateria: Bollettino di Guerra</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Innovazione e Software Libero&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;I membri della &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.fipr.org/" target="ontop"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Foundation for Information Policy Research&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; hanno utilizzato parole forti per denunciare l’inasprimento generalizzato delle misure a tutela della &lt;strong&gt;proprietà intellettuale&lt;/strong&gt; nell'Unione Europea. La nuova bozza della cosiddetta &lt;strong&gt;direttiva IPRE&lt;/strong&gt; è nuovamente al centro delle polemiche, accusata di &lt;strong&gt;soffocare l'innovazione e la competizione&lt;/strong&gt; in tutti i settori che ruotano intorno alle nuove tecnologie: dall'informatica allo sviluppo di nuovi sistemi per le telecomunicazioni.&lt;br /&gt;"La nuova direttiva costringerà gli stati UE ad arrestare chiunque violi un brevetto di qualche tipo", sostiene &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.cl.cam.ac.uk/%7Erja14/" target="ontop"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ross Anderson&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, professore di scienze informatiche presso l’Università di Cambridge e presidente di FIPR. I portavoce di FIPR, vicini alle posizioni dei sostenitori del software open source, pensano che l'approvazione della direttiva costituisca un &lt;strong&gt;brutto colpo alle libertà civili&lt;/strong&gt;. "Se passerà", si legge in una nota ufficiale, "un'azienda IT dovrà mettere in preventivo qualsiasi tipo di spesa legale per tutelarsi da accuse su violazioni di brevetti".&lt;br /&gt;La situazione in Europa è prossima ad &lt;strong&gt;una svolta&lt;/strong&gt;: le pressioni della Gran Bretagna stanno accelerando ulteriormente l'avvicinamento di Bruxelles a Washington, patria della lotta senza quartiere alla violazione dei brevetti. Il governo britannico, attualmente alla guida dell'Unione Europea, ha convocato esponenti di spicco dell'industria internazionale in occasione della &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.creativeeconomyconference.org/" target="ontop"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Creative Economy Conference&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;.&lt;br /&gt;I partecipanti, tra cui svettano TimeWarner, British Telecom, &lt;strong&gt;Microsoft&lt;/strong&gt; e BBC, discuteranno dell'agenda europea per combattere fenomeni come pirateria e contraffazione.&lt;br /&gt;"Modernizzeremo il sistema del copyright e qualsiasi altra forma di garanzia per la proprietà intellettuale", sostiene il ministero dell'industria britannico.&lt;br /&gt;"La direttiva IPRE non può che nuocere ai consumatori", continua Anderson, "farà salire i prezzi, proprio adesso che c'è aria di crisi: nuoce alle imprese, alla ricerca ed alle università". Secondo l'esperto, &lt;strong&gt;l'Europa sta per adottare direttive più dure in materia di proprietà intellettuale di quanto non siano le norme contro il terrorismo internazionale&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Anderson è dell'avviso che la direttiva IPRE sarà un colpo basso per il &lt;strong&gt;software libero&lt;/strong&gt;: l'eventuale inasprimento del quadro normativo complessivo porterà "i nemici dell'open-source ad approfittarne in maniera predatoria, così che faranno di tutto per colpire con enormi battaglie legali". FIPR riflette l'umore dell'iniziativa &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ipjustice.org/CODE/" target="ontop"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;CODE&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, “Campaign for an Open Digital Environment”, dedicata alla difesa della cosiddetta libertà digitale.&lt;br /&gt;Infatti IPRED pone sullo stesso piano la &lt;strong&gt;violazione dei brevetti&lt;/strong&gt; con quella del diritto d'autore. In caso di una sua approvazione, allo studio dei deputati europei, secondo i più critici potrebbe innestare un approccio di iper-protezione a cascata sulla produzione digitale nella sua interezza, così come su quella farmaceutica, biochimica e persino agroalimentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La più Potente Lobby contro la Pirateria&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I colossi dell'industria internazionale ad alta tecnologia fanno squadra e si uniscono nel &lt;strong&gt;BASCAP&lt;/strong&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.iccwbo.org/bascap/id1127/index.html?cookies=no" target="ontop"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Business Action to Stop Counterfeiting and Piracy&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, un &lt;strong&gt;supercartello globale antipirateria&lt;/strong&gt;. Capitanato dai CEO di multinazionali del calibro di Microsoft e General Electrics, il team si impegnerà nello sviluppo di nuove tattiche e tecnologie per la &lt;strong&gt;protezione della creatività&lt;/strong&gt;. L'agenda della neonata alleanza, formata da aziende e marchi d'ogni settore produttivo, percorre le tappe indicate dagli USA per tutelare la &lt;strong&gt;proprietà intellettuale&lt;/strong&gt; ad ogni latitudine.&lt;br /&gt;I membri della &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.iccwbo.org/" target="ontop"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Camera di Commercio Internazionale&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, promotrice dell'iniziativa, sottolineano che contraffazione e pirateria equivalgono a &lt;strong&gt;concorrenza sleale&lt;/strong&gt; e gravi danni alle economie nazionali.&lt;br /&gt;"Finora gli strumenti che abbiamo utilizzato per condurre la nostra battaglia non sono serviti a molto", ammettono i portavoce dell'organizzazione. Crimine organizzato e povertà nei paesi in via di sviluppo, punti nevralgici nello scenario della contraffazione senza frontiere, sono elementi che complicano ulteriormente la missione sottoscritta dai membri BASCAP. Nella lista degli aderenti della coalizione compaiono anche Nestlè e Glaxo Smith Kline, &lt;strong&gt;big dell'industria farmaceutica&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Tra i bersagli nel mirino dell'unione svetta &lt;strong&gt;la natura "cross-platform" del fenomeno&lt;/strong&gt;, capace di investire contemporaneamente la produzione multimediale così come quella tessile. BASCAP ha utilizzato esattamente questo termine del gergo informatico e non a caso: analizzando le dinamiche profonde della pirateria, che agisce su scala globale, si scopre senza troppo stupore la &lt;strong&gt;centralità delle tecnologie informatiche&lt;/strong&gt;, situate al crocevia tra i processi produttivi e distributivi dell'economia globalizzata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Internet ed informatica sarebbero, in ultima istanza, &lt;strong&gt;l'arma non tanto segreta&lt;/strong&gt; dei falsari della nuova era. I membri BASCAP hanno voluto puntualizzarlo: il mercato parallelo dei farmaci contraffatti, così come quello dei contenuti multimediali, si muove grazie agli strumenti digitali messi a disposizione dall'informatizzazione di massa. Strumenti che spesso cadono nelle mani di vere e proprie organizzazioni criminali, fondamentalmente basate nei paesi più poveri.&lt;br /&gt;Una situazione critica che sembra preludere all'inevitabilità di un nuovo paradigma digitale, basato su &lt;strong&gt;uso estensivo ed onnipresente di sistemi DRM e di controllo totale a tutti i livelli&lt;/strong&gt;, dall’hardware per il calcolo fino ai dispositivi di memorizzazione dati.&lt;br /&gt;Tutte le più grandi case discografiche hanno immediatamente aderito agli obiettivi dell'autoproclamatosi "ente di riferimento per la lotta globale alla pirateria". Vivendi-Universal attraverso il chairman Jean Rene Fourtou, ha sottolineato la &lt;strong&gt;necessità di un inasprimento generalizzato della strategia antipirateria&lt;/strong&gt; "negli Stati Uniti ed in Europa, dove la situazione è ancora più critica" e compromette innovazione e competitività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E come se non bastasse… la Televisione&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Non se ne sa molto, anzi se ne sa pochino, e già questo mette molti in allarme. È quanto sta avvenendo in Europa a proposito del broadcast flag, ovvero &lt;strong&gt;sistemi di protezione dei contenuti&lt;/strong&gt; televisivi fondati su modifiche hardware ai dispositivi di riproduzione e visualizzazione. Secondo una denuncia di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.eff.org/" target="ontop"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Electronic Frontier Foundation&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; l'Europa, come gli USA, sta rapidamente procedendo all'introduzione silenziosa di questi &lt;strong&gt;lucchetti digitali&lt;/strong&gt;, e per di più quanto si sta preparando nel Vecchio Continente sarebbe assai più invasivo di quanto sta avvenendo nel Nuovo.&lt;br /&gt;Come segnala anche &lt;/span&gt;&lt;a href="http://p2pnet.net/" target="ontop"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;p2pnet&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, nella &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.eff.org/IP/DVB/dvb_critique.php" target="ontop"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;paper&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; distribuita da EFF nei giorni scorsi si parla esplicitamente del lavoro sotterraneo condotto dal &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.dvb.org/" target="ontop"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Digital Video Broadcasting Project (DVB)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, un lavoro che si concretizza in un giochino denominato CPCM, ovvero &lt;strong&gt;Content Protection Copy Management&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Di questa piattaforma si parla ormai da diversi anni e si basa essenzialmente su un sistema di "una miriade di broadcast flag che limiteranno l'uso, la registrazione e l'archiviazione" dei contenuti da parte dell'utente.&lt;br /&gt;Ora il CPCM sta per saltare dai tavoli del DVB a quelli dell'&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.etsi.org/" target="ontop"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;ETSI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, l'Istituto per gli standard europei sulle TLC, e quando sarà approvato come standard, tutti i paesi che si basano sulle specifiche DVB (Europa, dunque, ma anche Australia ed altri) saranno &lt;strong&gt;spinti dalle lobby industriali ad adottare il CPCM per legge&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;"Qualsiasi paese introduca il DVB CPCM - scrive EFF in una denuncia presentata formalmente alle autorità regolamentari britanniche - toglierà diritti ai propri cittadini, ridurrà la competitività dell'industria tecnologica, delimiterà i diritti degli artisti a decidere della diffusione delle proprie opere e quelli dei produttori di innovare e pubblicare le proprie opere".&lt;br /&gt;Secondo EFF, CPCM rappresenta &lt;strong&gt;un sistema di controllo senza precedenti&lt;/strong&gt; in mano ai produttori di contenuti rispetto ai sistemi tecnologici utilizzati dagli utenti per fruire liberamente e legalmente dei contenuti televisivi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-112931596603190727?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/112931596603190727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=112931596603190727&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/112931596603190727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/112931596603190727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2005/10/governi-major-contro-la-pirateria.html' title='Governi &amp; Major contro la Pirateria: Bollettino di Guerra'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-112928865397488888</id><published>2005-10-14T13:11:00.000+02:00</published><updated>2005-10-14T13:35:55.790+02:00</updated><title type='text'>Azione di Democrazia Diretta</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Berlusconi%20Vattene.gif"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Berlusconi%20Vattene.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nei prossimi giorni le famiglie italiane riceveranno la lettera firmata dal Presidente del Consiglio Berlusconi in cui il premier spiegherà le ragioni, i particolari e tutto ciò che riguarda la finanziaria appena varata e la riforma delle pensioni.&lt;br /&gt;Oltre 18 milioni di capi famiglia riceveranno la lettera, per &lt;strong&gt;una spesa che supererà i 7 milioni di euro&lt;/strong&gt;, a carico del ministero del Tesoro e quindi di tutti i contribuenti.&lt;br /&gt;Chiaramente le ragioni della spedizione di questa lettera sono ben altre di quelle ufficiali. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;In vista delle mobilitazioni dei lavoratori del 24 ottobre e delle elezioni europee e amministrative della prossima primavera e visti i sondaggi che indicano un &lt;strong&gt;calo notevole delle preferenze&lt;/strong&gt; accordate a questo governo, il premier intende continuare nella sua operazione tutta politica e mediatica iniziata con il vergognoso comunicato a reti unificate delle scorse settimana. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Insomma è l'ennesimo scempio che questo governo si accinge a compiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che invito a fare è:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;respingere al mittente la lettera&lt;/strong&gt; che riceverete, nel momento in cui il postino ve la consegna o portandola successivamente all'ufficio postale.&lt;br /&gt;E' sufficiente barrare con due righe in diagonale l'indirizzo del destinatario e scrivere:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;RESPINTO AL MITTENTE&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Un'iniziativa civile per esprimere il nostro dissenso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ritienete l'iniziativa condivisibile, inoltrate questo messaggio a più gente possibile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-112928865397488888?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/112928865397488888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=112928865397488888&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/112928865397488888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/112928865397488888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2005/10/azione-di-democrazia-diretta.html' title='Azione di Democrazia Diretta'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-112914722548132613</id><published>2005-10-12T21:49:00.000+02:00</published><updated>2005-10-19T00:25:25.606+02:00</updated><title type='text'>La Nuova Santa Inquisizione</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;L’Abiura&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Un giochino in stile Doom, dove l'utente spara ai fedeli che sfilano in una processione religiosa e che si trasformano in zombie: questa l'opera che ha messo nei guai un professore di informatica spagnolo, trascinato in aula per la sua realizzazione e assolto, per sua fortuna, nei giorni scorsi. La notizia l'ha diffusa in questi giorni &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.edri.org/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;EDRI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, gruppo internazionale da sempre in prima fila nella difesa dei diritti civili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Matanza%20Cofrade.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 221px; CURSOR: hand; HEIGHT: 127px" height="189" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Matanza%20Cofrade.jpg" width="320" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il suo videogame, “&lt;strong&gt;Matanza Cofrade&lt;/strong&gt;”, ha alzato un grosso polverone dentro e fuori la Spagna perché ad essere prese di mira sono, in particolare, le processioni della &lt;strong&gt;Settimana Santa&lt;/strong&gt;, uno dei momenti più rilevanti nel culto cattolico. L'idea del programmatore e della band spagnola “Narco” era quella di diffondere il giochino sotto forma di "regalo" in un CD diffuso ancora nel 2002. Non appena emerse però la natura del gioco, alcune organizzazioni religiose decisero di &lt;strong&gt;denunciare&lt;/strong&gt; il programmatore e il gruppo musicale si guardò bene dall'inserirlo nel proprio materiale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Stando all'accusa, il programmatore non solo avrebbe offeso la religione e i suoi praticanti ma avrebbe anche &lt;strong&gt;abusato delle proprietà intellettuali&lt;/strong&gt; delle fratellanze religiose le cui immagini erano state riprese nel gioco stesso.&lt;br /&gt;Durante la prima udienza del conseguente processo, tenutasi nei giorni scorsi, la difesa ha sostenuto che il programmatore sarebbe &lt;strong&gt;pentito&lt;/strong&gt; della propria opera e che questa non era intesa per offendere alcuno. Ha anche sottolineato che si trattava soltanto di un gioco con personaggi virtuali "che rappresentano zombie, non membri delle confraternite". Il magistrato che presiedeva il caso ha così deciso per l'&lt;strong&gt;assoluzione&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va da sé che il gioco, inizialmente diffuso dal &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.miraunperroverde.es.fm/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;sito&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; (non più funzionante), è ora facilmente reperibile sui circuiti del &lt;strong&gt;peer-to-peer&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La Censura&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Le resistenze dell'industria videoludica non sono riuscite a far desistere &lt;strong&gt;Governator &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Schwarzenegger%20Governor.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 113px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" height="117" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Schwarzenegger%20Governor.jpg" width="169" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Schwarzenegger&lt;/strong&gt;. La California, lo stato più popoloso degli USA, abbraccia il proibizionismo e conta così di eliminare il problema dei videogiochi violenti: una &lt;/span&gt;&lt;a href="http://punto-informatico.it/p.asp?i=54869" target="ontop"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;nuova legge&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; ne &lt;strong&gt;vieta la vendita ai minorenni&lt;/strong&gt;. La misura, drastica e radicale, fa eco alla bufera di polemiche sollevata dall'ultimo episodio del celebre gioco Grand Theft Auto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Anche io sono un genitore", dichiara il governatore d'acciaio, "pertanto so esattamente quanto sia importante che i nostri bambini non mettano le mani su giochi inadatti".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;In caso di flagranza, i rivenditori rischiano &lt;strong&gt;mille dollari di multa&lt;/strong&gt; per ogni prodotto informatico incautamente venduto. Grandi magazzini e piccoli negozi specializzati dovranno attenersi alle indicazioni dell'&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.esrb.org/" target="ontop"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;ESRB&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, l'ente nazionale che vigila sui contenuti digitali.&lt;br /&gt;Nonostante la California sia uno dei più importanti &lt;strong&gt;poli produttivi dell'industria digitale&lt;/strong&gt;, Schwarzenegger è convinto che la nuova legge non fiaccherà il ricco settore dell'intrattenimento informatico &lt;strong&gt;made in USA&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Schwarzenegger.gif"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 145px; CURSOR: hand; HEIGHT: 184px" height="83" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Schwarzenegger.gif" width="161" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"Penso che i nostri videogiochi siano incredibili, molti vengono prodotti proprio qui ed economicamente sono molto redditizi", sottolinea l'ex campione mondiale di culturismo.&lt;br /&gt;"Vogliamo solo tutelare i piccoli", conclude Schwarzenegger. La nuova norma abbraccia un paradigma di tipo &lt;strong&gt;psicologico&lt;/strong&gt; che associa &lt;strong&gt;gravi disturbi&lt;/strong&gt; all'uso di giochi violenti, &lt;strong&gt;simulazioni iperreali&lt;/strong&gt; ed immagini ricche di sangue e sesso.&lt;br /&gt;"L'esposizione di minorenni alle immagini contenute in videogiochi violenti", si legge nel testo della legge, "aumenta la possibilità di pensieri e sentimenti aggressivi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I legislatori hanno inserito addirittura il riferimento ad effetti negativi a livello &lt;strong&gt;neuropsicologico&lt;/strong&gt;, frutto di ricerche accademiche in un settore non immune all'inesattezza di certe conclusioni empiriche:&lt;br /&gt;"L'uso di videogiochi ricchi di contenuti violenti e pornografici porta ad una riduzione dell'attività cerebrale del lobo frontale". Secondo gli esperti giuristi californiani, passare del tempo di fronte ad un videogioco come GTA può benissimo "innescare comportamenti antisociali, aggressivi e violenti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi non ricorda &lt;strong&gt;i film di Schwarzenegger&lt;/strong&gt;?&lt;br /&gt;E quanti di questi non contenevano immagini di violenza e/o sesso?&lt;br /&gt;Perfino in un film recitato al fianco di una scolaresca dell’elementari (Un Poliziotto alle Elementari), le sparatorie costituivano l’ingrediente base del film…&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-112914722548132613?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/112914722548132613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=112914722548132613&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/112914722548132613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/112914722548132613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2005/10/la-nuova-santa-inquisizione.html' title='La Nuova Santa Inquisizione'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-112889476380749932</id><published>2005-10-09T23:27:00.000+02:00</published><updated>2005-10-09T23:52:43.833+02:00</updated><title type='text'>Come è Cominciata la Propaganda Elettorale?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Questa mattina sul palco di piazza del &lt;strong&gt;Popolo&lt;/strong&gt; a Roma (quale miglior location?), è ufficialmente cominciata la propaganda elettorale per le prossime elezioni.&lt;br /&gt;I leader dell’Unione, con in testa Prodi, hanno tenuto un discorso per manifestare contro &lt;strong&gt;Finanziaria&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Legge Elettorale&lt;/strong&gt;. Grande è stata l’adesione, circa 100.000 erano in piazza dicono gli organizzatori, e il futuro vincitore delle primarie del centrosinistra (Repubblica ha organizzato un &lt;/span&gt;&lt;a href="http://racconta.repubblica.it/sondaggio/primarie/index.php"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;sondaggio&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; nazionale, e le cose sembrano andare bene per lui…), è stato un po’ il traghettatore della manifestazione, concedendo interventi minori ai suoi “colleghi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come è cominciata questa Campagna Elettorale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Romano%20Prodi%201.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 189px; CURSOR: hand; HEIGHT: 160px" height="159" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Romano%20Prodi%201.jpg" width="207" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"Oggi &lt;strong&gt;non siamo qui per una manifestazione di parte o di propaganda&lt;/strong&gt;. Siamo qui per testimoniare la nostra passione e il nostro amore per l'Italia. Un grande Paese, le cui speranze ed energie da quasi cinque anni sono umiliate da un governo e da una maggioranza che hanno promesso miracoli e prodotto disastri. Un premier inadeguato e una maggioranza litigiosa stanno concludendo la loro esperienza. Gli italiani sono stati umiliati nel loro amor di patria. Hanno visto un governatore della banca d'Italia sfiduciato dal presidente del Consiglio sedere a fianco a un ministro dell'Economia capace solo di dileggiarlo di fronte alla stampa internazionale. La loro incapacità è sotto gli occhi del mondo".&lt;br /&gt;Delle &lt;strong&gt;tre I di Berlusconi&lt;/strong&gt; non si ricorda più nessuno, ha detto Prodi, "ma oggi quelle tre I sono diventate irresponsabilità, interesse e incompetenza. In questo contesto va in scena l'ultimo atto, una legislatura al tramonto e una maggioranza parlamentare che sa di essere da tempo minoranza nel Paese sta tentando in questi giorni l'ultimo affondo. &lt;strong&gt;Cinque anni di cattivo gusto&lt;/strong&gt; stanno ora concludendosi nel dramma".&lt;br /&gt;Prodi ha ricevuto una vera e propria ovazione quando ha detto che "la &lt;strong&gt;politica estera&lt;/strong&gt; dell'Italia si è ridotta a incontri conviviali nei ranch, nelle dacie, nella sfarzose ville private, fortificate con i nostri soldi". "Il presidente del Consiglio - ha proseguito il leader dell'Unione - ha scambiato la politica internazionale con un sistema di rapporti e relazioni strettamente personali, &lt;strong&gt;quasi che i capi di Stato e di governo fossero proprietari dei loro Paesi&lt;/strong&gt;, come gli imprenditori lo sono delle loro imprese. Il Paese è stato trascinato in una avventura militare non voluta e non sentita solo perché il nostro presidente del Consiglio potesse essere invitato alla corte del mondo".&lt;br /&gt;"Gli italiani sono stati spettatori dell'arroganza di un potere che non ha esitato a ricorrere a &lt;strong&gt;leggi ad personam&lt;/strong&gt; per salvare dalla giustizia il presidente del Consiglio e i suoi amici" ha affermato il leader dell'Unione. "Leggi talmente spudorate che perfino chi ne ha curato la prima stesura oggi se ne vergogna e le disconosce: la legge Cirielli oggi si chiama ex Cirielli".&lt;br /&gt;Ha poi proseguito focalizzando l’attenzione su diverse tematiche quali: Legge Elettorale, Ministro dell’Economia, Finanziaria, Devolution.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non riporto qui tutto il discorso per motivi di spazio, ma potete trovarlo sul &lt;a href="http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/politica/leggeletto5/discorprodi/discorprodi.html"&gt;sito&lt;/a&gt; di Repubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo queste dissertazioni sull’attuale governo, il nostro Prodi ha poi cominciato la vera e propria &lt;strong&gt;Propaganda&lt;/strong&gt;?&lt;br /&gt;Sì, riassumibile in poche parole:&lt;br /&gt;“Ciò di cui c'è bisogno è una &lt;strong&gt;classe politica e un governo all'altezza del compito&lt;/strong&gt;. Che sappia risanare i conti. Che creda nella giustizia e nell'equità, garantendo la coesione sociale e la partecipazione di tutti allo sforzo collettivo".&lt;br /&gt;Prodi ha garantito &lt;strong&gt;attenzione ai problemi di prezzi e salari&lt;/strong&gt; con l'impegno "di far pagare a tutti le tasse, di tassare di più le rendite finanziarie e di meno il lavoro". Ha citato i problemi dell'&lt;strong&gt;immigrazione&lt;/strong&gt;, della &lt;strong&gt;sicurezza&lt;/strong&gt; e dei &lt;strong&gt;giovani&lt;/strong&gt;. E non ultimo delle &lt;strong&gt;famiglie&lt;/strong&gt; "elemento essenziale non solo per lo sviluppo della persona ma anche per la crescita della comunità. Noi aiuteremo le famiglie a crescere i propri figli grazie a misure più serie di quelle risibili adottate in questa legislatura".&lt;br /&gt;"Dobbiamo ridare fiducia al Paese, riappropriarci del nostro futuro e insieme renderemo forte di nuovo l'Italia. Daremo ai nostri figli e alle generazioni che verranno quel futuro di democrazia, di pace, di progresso e di crescita che hanno il diritto di avere" ha concluso Romano Prodi.&lt;br /&gt;"Saremo fermi nell'etica, lungimiranti nella politica, coraggiosi nell'economia, fedeli alla nostra Costituzione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi prego di credermi: è tutto qui. (Nel &lt;a href="http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/politica/leggeletto5/discorprodi/discorprodi.html"&gt;sito&lt;/a&gt; di Repubblica trovate tutto il discorso)&lt;br /&gt;È tutto qui!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha snocciolato e scavato all’interno tutte le &lt;strong&gt;malefatte dell’attuale governo&lt;/strong&gt;, e in 4 parole (senza cioè dire nulla di concreto) ha proposto…non ha proposto nulla di tangibile, nulla di apprezzabile, nulla di concreto.&lt;br /&gt;Sempre le solite cose, sentite e risentite, dette e stradette.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Un misero quanto scontato attacco al governo Berlusconi (più che giustificato, per carità...), ma &lt;strong&gt;nulla di nuovo&lt;/strong&gt;, che lasci presagire un programma elettorale, preciso, innovativo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Tutte cose che conosciamo già.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;E francamente, io sono stanco di questi discorsi reimpastati da altri precedenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;E soprattutto questi discorsi non mi potrebbero neanche lontanamente convincere che &lt;strong&gt;votare per l'Unione&lt;/strong&gt; potrebbe essere un atto giustificato da alcunchè.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Credo che votare per l'Unione oggi sia un &lt;strong&gt;puro atto di fiducia&lt;/strong&gt; (mal riposta...)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno potrebbe pensare che gli altri esponenti del centrosinistra possano aver invece detto qualcosa che mi faccia cambiare idea...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Leggiamo ancora da Repubblica:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;D’Alema&lt;/strong&gt;: "Vorrei fare osservare al presidente della Confindustria che la proposta della maggioranza peggiora i difetti attuali senza rimediarne neanche uno.”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Bertinotti&lt;/strong&gt;: “Le mie primarie vanno benissimo al di là delle previsioni. Hanno un carattere molto vivo, effervescente, ricchissimo. Anche se siamo in un Paese molto provato con fabbriche che chiudono e gente che non arriva alla fine del mese. In giro vedo una grande vitalità e una grande voglia di cambiare.".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rutelli&lt;/strong&gt;: "Si prepara il governo nuovo e dobbiamo dare a Prodi la forza che gli permetta di guidare la cultura, le idee e le proposte riformiste per cambiare l'Italia.".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Bandiere%20Rosse.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 185px; CURSOR: hand; HEIGHT: 123px" height="115" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/200/Bandiere%20Rosse.jpg" width="170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ed hanno concluso tutti con l’Inno di Mameli (apprezzabile di questi tempi) seguito da un &lt;strong&gt;Bella Ciao&lt;/strong&gt; scaturito dal pubblico, che noo, non si sono affrettati ad ammutolire onde evitare le solite accuse e contraccuse della Santissima Casa delle Libertà (&lt;strong&gt;Ecumenica&lt;/strong&gt;, aggiungo io), noo, hanno cantato tutti a braccetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È chiaro come poi, a questo punto, non si possa controbattere alle &lt;a href="http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/politica/leggeletto5/reazioniaprodi/reazioniaprodi.html"&gt;accuse e alle repliche del centrodestra&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fabrizio Cicchitto&lt;/strong&gt;, vice coordinatore di Forza Italia: “Un'inutile manifestazione di una sinistra troglodita. Essendo &lt;strong&gt;incapace di discutere nel merito dei problemi&lt;/strong&gt;, come al solito urla che sono in pericolo la libertà e la democrazia. E' un bene che gli italiani possano aver visto Romano Prodi in diretta tv. Hanno così avuto modo di ascoltare un intervento dimesso, pronunciato con incerta dizione da personaggio modesto che ha detto una serie di &lt;strong&gt;banalità insieme demagogiche e provinciali&lt;/strong&gt; sulla politica estera. Il professor Prodi dovrebbe essere più cauto quando parla di leggi ad personam, particolarmente lui che fu nominato&lt;strong&gt; presidente dell'IRI&lt;/strong&gt; da una corrente della Dc. E' evidente che se vincerà Prodi l'Italia finirà in serie C".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sandro Bondi&lt;/strong&gt;, coordinatore di Forza Italia: "La nuova &lt;strong&gt;legge elettorale proporzionale&lt;/strong&gt; potrà esaltare, come ammettono anche Fassino e Prodi, una progettualità politica unificante che si misuri nel mare aperto della politica. Quando calerà &lt;strong&gt;il frastuono delle manifestazioni e il clamore delle piazze&lt;/strong&gt;, l'opposizione non potrà non fare i conti con questi problemi e discuterne costruttivamente in Parlamento".&lt;br /&gt;Che cosa ha detto Bondi? Uno che è un &lt;strong&gt;prete mancato&lt;/strong&gt;…Che cosa ha detto? Che cosa dice quando parla? Come si può non essere mai capaci di rispondere ad uno così?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Roberto Calderoli&lt;/strong&gt;, Ministro per le Riforme: "Bella cerimonia quella di oggi di Prodi e dei suoi: una vera &lt;strong&gt;cerimonia funebre&lt;/strong&gt;. Sarà ricordato come il giorno del funerale di Prodi, dell'Unione e dei loro sogni di gloria. Ma dove vuole andare questa &lt;strong&gt;armata Brancaleone scortata dai social forum filo-terrorismo&lt;/strong&gt;?".&lt;br /&gt;Dove si è mai visto un paese, democratico, in cui uno come Calderoli, può fare il Ministro? Il Ministro per le Riforme??!! Come si può? Come fa ad avere &lt;strong&gt;libertà di parola&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;potere&lt;/strong&gt; uno che un giorno sì e uno no brucia il tricolore in manifestazioni di piazza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gianfranco Fini&lt;/strong&gt;, Ministro degli Esteri: "La manifestazione a Roma è la dimostrazione della &lt;strong&gt;strumentalità&lt;/strong&gt; e per molti aspetti anche della totale incongruenza che anima il centrosinistra".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Domenico Nania&lt;/strong&gt;, presidente dei senatori di An: "Tutto come da copione. Da Prodi bugie e niente &lt;strong&gt;programma alternativo&lt;/strong&gt;".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si può pensare di smentire commenti del genere…?&lt;br /&gt;Faziosi, astiosi e magari provenienti da gente un po’ &lt;strong&gt;fuori luogo&lt;/strong&gt; (credo io); ma pungenti, precisi, inattaccabili.&lt;br /&gt;Quando comincerà la sinistra a dire cose di sinistra?&lt;br /&gt;Quando comincerà la sinistra a fare cose di sinistra?&lt;br /&gt;Quando potremmo liberarci di &lt;strong&gt;tutti&lt;/strong&gt; questi cialtroni che ci indorano la pillola ognuno a loro modo, insudiciando le poltrone che dovrebbero spettare a gente onesta, concreta, pulita?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono stanco di tutti: destra, sinistra, centristi, ex democristiani…non ce ne è uno che si salvi, uno che riesca a costruire qualcosa di decente. Uno che catalizzi la mia attenzione, che dica qualcosa di diverso. Che faccia qualcosa di diverso.&lt;br /&gt;Mi basterebbe anche solo un personaggio che fosse sincero, che fosse onesto.&lt;br /&gt;Grande sarebbe la magnificenza per chi potesse un giorno dire:&lt;br /&gt;“&lt;strong&gt;Sì. Io ho sbagliato…”&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-112889476380749932?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/112889476380749932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=112889476380749932&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/112889476380749932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/112889476380749932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2005/10/come-cominciata-la-propaganda.html' title='Come è Cominciata la Propaganda Elettorale?'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-112886285080976073</id><published>2005-10-09T14:40:00.000+02:00</published><updated>2005-10-11T19:12:43.166+02:00</updated><title type='text'>Il Governo del Mondo &amp; Noreena Hertz</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Oggi vi posto due notizie che credo in qualche modo collegate...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;La prima riguarda un &lt;strong&gt;sondaggio proposto dalla BBC&lt;/strong&gt;, i cui risultati apparsi qualche giorno fa hanno fatto clamore. Il Sondaggio riguardava un'ipotetica squadra di personaggi che avrebbero dovuto guidare il mondo. I risultati sono "sorprendenti"...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;La seconda parte riguarda un'intervista pubblicata su Repubblica, a colei che la Banca Mondiale definisce una delle cinque persone che stanno influenzando maggiormente il dibattito mondiale sulla globalizzazione: &lt;strong&gt;Noreena Hertz&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Buona Lettura&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;Il &lt;strong&gt;Governo del Mondo&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il sito della BBC ha proposto un &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/esteri/bbcglobele/bbcglobele/bbcglobele.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;sondaggio&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; ai suoi lettori chiedendo di eleggere, per gioco, il capo del mondo e relativo governo. I votanti sono stati più di 15.000.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;L'ideale capo del mondo è risultato essere &lt;strong&gt;Nelson Mandela&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Seguono, in graduatoria, gli altri componenti della “squadra”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;2) Bill Clinton&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;3) Dalai Lama&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;4) Noam Chomsky (linguista e politologo)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;5) Alan Greenspan (capo della &lt;strong&gt;Federal Reserve&lt;/strong&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;6) Bill Gates (&lt;strong&gt;Microsoft&lt;/strong&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;7) Steve Jobs (&lt;strong&gt;Apple&lt;/strong&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;8) Arcivescovo Desmond Tutu (leader pacifista africano)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;9) Richard Branson (capo della &lt;strong&gt;Virgin&lt;/strong&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;10) George Soros (miliardario filantropo)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;11) Kofi Annan (segretario generale dell'&lt;strong&gt;Onu&lt;/strong&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Come al solito, nessuna donna ai primi posti: Aung San Suu Kyi si è piazzata al 13° posto e Hilary Clinton al 17°. Molto più indietro la creatrice di Harry Potter, JK Rowling, che è 49esima (&lt;strong&gt;e meno male!&lt;/strong&gt;).&lt;br /&gt;Non ce la fanno a entrare nel team dei governanti mondiali da sogno, ma ottengono ottimi piazzamenti, &lt;strong&gt;Tony Blair&lt;/strong&gt;, dodicesimo, e la rockstar &lt;strong&gt;Bono&lt;/strong&gt; degli U2 (della quale vi parlerò più avanti), quattordicesimo. Poi via alle sorprese: il regista di Bowling at Columbine e Farenheit 9/11, &lt;strong&gt;Michael Moore&lt;/strong&gt;, è quindicesimo. Tra i veri leader, dopo Blair, si piazzano bene il venezuelano &lt;strong&gt;Hugo Chavez&lt;/strong&gt;, 33esimo, e &lt;strong&gt;Fidel Castro&lt;/strong&gt;, 36esimo. &lt;strong&gt;George Bush&lt;/strong&gt; è dietro di loro, 43esimo, ma vince su &lt;strong&gt;Osama Bin Laden&lt;/strong&gt;, 70esimo. Il presidente degli Stati Uniti ha di che preoccuparsi: più della metà degli oltre 15.000 voti provenivano infatti da utenti americani.&lt;br /&gt;Tutti questi grandi della politica internazionale poco possono, però, di fronte al carisma di "&lt;strong&gt;O Rey&lt;/strong&gt;", uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi, il brasiliano &lt;strong&gt;Pelè&lt;/strong&gt;, che è 25esimo, attualmente ambasciatore dell’ UNICEF. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Sul sito britannico si pesano le parole per chiarire che si tratta di un sondaggio per indicare "la persona che la maggioranza vorrebbe a capo di un ipotetico governo mondiale". I lettori sono stati invitati a scegliere una squadra di 11 persone, da un elenco che comprendeva circa 100 tra i più potenti leader, pensatori e personaggi di spicco del pianeta.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Immagino uno spettacolare &lt;strong&gt;Governo Italiano&lt;/strong&gt; composto dalle persone summenzionate: Jobs all'Innovazione, Branson al Lavoro, Greenspan all'Economia, Chomsky alla Cultura, Clinton agli Interni, Dalai Lama agli Esteri, Soros alla Salute, Archbishop Desmond Tutu agli Affari Sociali. Mancano Annan e Gates perchè, in un Governo ideale, le persone ambigue devono prima di tutto chiarire la loro posizione: vedasi Oil For Food per Annan e le diatribe con l'UE (e non solo) di Zio Bill.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Che ne dite?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Una che se ne Intende&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Noreena%20Hertz.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 111px; CURSOR: hand; HEIGHT: 142px" height="153" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Noreena%20Hertz.jpg" width="111" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Riporto una parte illuminante dell'&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/esteri/hertz1/hertz1/hertz1.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;intervista&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, apparsa su Repubblica, ad una delle menti più brillanti degli ultimi anni, probabilmente futura Nobel per l'economia: &lt;strong&gt;Noreena Hertz&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;“Io parlo anche per esperienza diretta, perché ho lavorato nel '92 in Russia come consulente dell'&lt;strong&gt;International Finance Corporation&lt;/strong&gt;, organizzazione sorella della &lt;strong&gt;Banca Mondiale&lt;/strong&gt;, per aiutare il governo russo nelle riforme economiche. Ero molto giovane (aveva 25 anni), ci mandavano in giro per le fabbriche e così mi sono resa conto subito di quello di cui chiunque si sarebbe accorto, e cioè che quel &lt;strong&gt;piano di privatizzazione avrebbe comportato costi umani altissimi&lt;/strong&gt;. Migliaia di persone avrebbero perso il lavoro e ogni tipo di tutela sociale e sanitaria. Quando lo feci presente a Washington, mi risposero che non aveva importanza, che il processo di privatizzazione serviva a togliere i beni pubblici dalle mani dello Stato, per impedire che in futuro il partito comunista tornasse al potere.&lt;br /&gt;Quanto alla gente, ci avrebbe pensato il mercato.&lt;br /&gt;E invece il mercato non ci ha pensato affatto: tra il 1990 e il 1994 l'aspettativa di vita in Russia si è ridotta di cinque anni, e sono aumentati il tasso di alcolismo e dei suicidi. E poi, a testimonianza di come operano Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale, c'è il racconto di Theogène Rudasingwa, alto rappresentante del governo Ruandese. Raccontò di quando erano appena entrati a Kigali, alla fine della guerra, con le strade piene di cadaveri, e gli uffici vuoti, non c'erano nemmeno le macchine da scrivere. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Si rivolsero alla &lt;strong&gt;Banca Mondiale&lt;/strong&gt;, che rispose loro che non li avrebbe aiutati se prima non avessero pagato i &lt;strong&gt;tre milioni di dollari di interessi sul debito scaduto&lt;/strong&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;E dato che siamo in tema, per chi volesse conoscere più approfonditamente le acute analisi socio/economiche di colei che la Banca Mondiale, “&lt;strong&gt;nonostante le divergenze di veduta&lt;/strong&gt;”, definisce “una delle cinque persone che stanno influenzando maggiormente il dibattito mondiale sulla globalizzazione”, consiglio vivamente il suo ultimo libro: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?isbn=8879287591"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Un Pianeta in Debito&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;.&lt;br /&gt;Come può un operatore di borsa diventare padrone di uno Stato del Sud Pacifico? Cosa ha provocato il crollo finanziario dell'Argentina? Perché la campagna per l'estinzione del debito, in corso dal 1997 e appoggiata dalle Nazioni Unite, è stata in realtà un fallimento? Il problema del debito non è più soltanto un problema del Terzo mondo: è un problema urgente del mondo sviluppato perché la povertà, le epidemie, le catastrofi ambientali, lo scontento e la rabbia sempre crescenti nei Paesi poveri sono sempre più &lt;strong&gt;pericolosi&lt;/strong&gt; anche per noi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-112886285080976073?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/112886285080976073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=112886285080976073&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/112886285080976073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/112886285080976073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2005/10/il-governo-del-mondo-noreena-hertz.html' title='Il Governo del Mondo &amp; Noreena Hertz'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-112879984774801324</id><published>2005-10-08T21:18:00.000+02:00</published><updated>2005-10-08T21:30:47.763+02:00</updated><title type='text'>Il CEI Esprime solo OPINIONI?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;1° TEMPO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Qualche giorno fa il Presidente del &lt;strong&gt;nuovo partito moderato&lt;/strong&gt; (la CEI), all'apertura del Consiglio episcopale permanente, ha fatto un discorso, causando le ire di molti.Ruini parla di tutto: terrorismo internazionale, riforma della giustizia, le prossime elezioni politiche, Bankitalia, il caro petrolio, la prossima finanziaria.... e i &lt;strong&gt;PACS&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;“Non vi è alcun reale bisogno di norme come quelle francesi, che potrebbero portare a un piccolo matrimonio. Qualcosa che produrrebbe un oscuramento della natura e del valore della famiglia e un gravissimo danno al popolo italiano. I Pacs al di là del nome diverso e di altre cautele verbali, sono modellati in buona parte sull'istituto matrimoniale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;La nostra Costituzione nell'articolo 29 intende con univoca precisione la famiglia come società naturale fondata sul matrimonio e ne riconosce i diritti. Per conseguenza la Corte Costituzionale ha ripetutamente affermato che la convivenza more uxorio non può essere assimilata alla famiglia, così da desumerne l'esigenza di una parificazione di trattamento”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Tranquillizziamo subito Ruini, così magari in futuro eviterà di fare processi alle intenzioni con quel “potrebbero portare a un piccolo matrimonio”. Ma anche se fosse, sarà il &lt;strong&gt;Parlamento&lt;/strong&gt; chiamato a decidere, in quanto rappresentante dei cittadini italiani, &lt;strong&gt;non il Vaticano&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Il Presidente della CEI dimostra ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, come la Chiesa sia &lt;strong&gt;lontana anni luce&lt;/strong&gt; dai problemi concreti delle persone, le quali vivono in una società che non è più quella medioevale, almeno teoricamente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ruini, essendo completamente contrario ai PACS, presumo sia contrario al diritto di lasciare eredità al proprio compagno/a, ad interpellare il partner da parte dei medici in caso di malattia dell'altro/a, alla pensione di reversibilità, alla possibilità di subentro nell'affitto dell'abitazione... tutti problemi concreti che riguardano persone le quali decidono di vivere insieme la propria vita, a prescindere dal sesso e dai paradigmi matrimoniali/familiari.&lt;br /&gt;Apprezzabile il riferimento (seppure un tantino strumentale) all'articolo 29 della Costituzione italiana. Per par condicio, io faccio riferimento all'&lt;strong&gt;articolo 7&lt;/strong&gt; e omaggio il Presidente della CEI con un passo del &lt;strong&gt;Vangelo secondo Marco&lt;/strong&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;"Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato!" (Mc 2,27-28). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Idem per la Costituzione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Osservatore%20Romano1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 179px; CURSOR: hand; HEIGHT: 170px" height="159" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Osservatore%20Romano1.jpg" width="179" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;2° TEMPO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Mentre il Cardinal Ruini veniva contestato a Siena, &lt;strong&gt;Papa Ratzinger&lt;/strong&gt; si esprimeva in questi termini su laicismo, matrimonio, famiglia e convivenza:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;“Di fronte al crescente laicismo che pretende ridurre la vita religiosa dei cittadini alla sfera privata senza che possa manifestarsi mai nella vita sociale e pubblica, la Chiesa sa molto bene che il messaggio cristiano rafforza e illumina i principi basilari di ogni convivenza, come il dono sacro della vita, la dignità della persona insieme all'uguaglianza e inviolabilità dei suoi diritti, il valore irrinunciabile del matrimonio e della famiglia che non può essere equiparato né confuso con altre forme di unioni umane”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;A parte il solito uso distorto e strumentale del laicismo, la differenza è categoriale: mentre &lt;strong&gt;la Chiesa usa il cristianesimo&lt;/strong&gt; come categoria esclusiva dell'umanità, lo Stato (laico) non ne attribuisce alcuna,&lt;br /&gt;In tal senso il laico, riconoscendo tutte le unioni umane in quanto umane, &lt;strong&gt;non discrimina&lt;/strong&gt;. Il cristiano, non riconoscendo tutte le unioni umane in quanto non cristiane, &lt;strong&gt;discrimina&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;“Di fronte al crescente integralismo cattolico che pretende di ridurre la vita laica dei cittadini alla sfera privata senza che possa manifestarsi nella vita sociale e pubblica, lo Stato italiano sa molto bene che il messaggio laico rafforza e illumina i principi basilari di ogni convivenza come la dignità della persona insieme all'uguaglianza e inviolabilità dei suoi diritti, il valore irrinunciabile dell'autodeterminazione umana nel rispetto reciproco che non può essere equiparato né confuso con altre forme di assolutismo.»&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Questa dichiarazione &lt;strong&gt;suona meglio&lt;/strong&gt; delle bordate di fischi al Cardinal Ruini. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;3° TEMPO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;“Non ho mai sostenuto l'opportunità e la possibilità di matrimoni tra persone dello stesso sesso, né è mia intenzione proporre provvedimenti che mettano minimamente in discussione la famiglia”.&lt;br /&gt;Questa la dichiarazione di &lt;strong&gt;Romano Prodi&lt;/strong&gt; all’indomani della manifestazione contro il Cardinal Ruini. Il professore torna a farsi sentire sulla pagine di &lt;strong&gt;Famiglia Cristiana&lt;/strong&gt;, precisando:&lt;br /&gt;“In tempi non sospetti ho pubblicamente dichiarato che ero contrario al loro riconoscimento nella forma del matrimonio e dell'unione coniugale. Nelle sedi nazionali e internazionali mi sono espresso pubblicamente perché si seguisse una linea diversa da quella seguita da Zapatero in Spagna. Questo non significa che anche nei casi di unioni tra persone dello stesso sesso non vi siano ingiustizie da sanare, affinché si abbia un completo rispetto delle scelte individuali che non possono essere socialmente discriminate».&lt;br /&gt;Nella missiva al settimale cattolico, il leader dell'Unione torna poi sulla proposta, criticata da Rutelli, di dar vita a dei Patti di solidarietà sociale (Pacs), per lamentare il fatto che gli siano state attribuite “&lt;strong&gt;posizioni non corrispondenti al mio pensiero e che ho giudicato offensive&lt;/strong&gt;”.&lt;br /&gt;“Ho sempre ritenuto che la famiglia fosse la prima più originaria e fondamentale comunitá naturale. E ciò si accorda con lo spirito attuale della nostra Costituzione repubblicana”, argomenta il Professore. Che aggiunge: “Oggi lo sviluppo di nuovi modelli familiari e di nuovi modelli di convivenza, in particolare le unioni di fatto, ma anche le unioni tra persone dello stesso sesso, interpella il legislatore, stretto tra l'esigenza di difendere e promuovere l'istituto familiare e la necessità di fare i conti con tali trasformazioni e con i nuovi bisogni che da esse derivano. Nessuno vuole e può, non io certamente, conformare i nuovi modelli di convivenza all'istituto familiare.”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;CONCLUSIONI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;È il Vaticano ad essere contenuto in Italia?&lt;br /&gt;O è l’Italia ad essere contenuta nel vaticano?&lt;br /&gt;È forse questa l’ennesima dimostrazione di quanto la politica Italiana sia soggiogata anche al volere del Vaticano?&lt;br /&gt;È l’ennesima dimostrazione che i nostri &lt;strong&gt;dipendenti&lt;/strong&gt; (i politici) sono delle marionette?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-112879984774801324?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/112879984774801324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=112879984774801324&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/112879984774801324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/112879984774801324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2005/10/il-cei-esprime-solo-opinioni.html' title='Il CEI Esprime solo OPINIONI?'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-112879912718348753</id><published>2005-10-08T21:16:00.000+02:00</published><updated>2005-10-09T14:01:32.736+02:00</updated><title type='text'>Come Andremo Avanti in quest’Italia?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Massimo D'Alema &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/politica/leggeletto4/intervdale/intervdale.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;riferendosi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; a Gianfranco Fini:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Mi chiedo: ha perso la memoria? Che fine ha fatto il &lt;strong&gt;bipolarismo&lt;/strong&gt;, cavallo di battaglia di Alleanza Nazionale negli anni '90? E in nome di cosa AN e UDC si piegano alla logica barbarica di Berlusconi che dice "Visto che non possiamo vincere noi, facciamo terra bruciata” ? Non c'è alcun senso dello Stato, in questi comportamenti. C'è solo il &lt;strong&gt;cinismo&lt;/strong&gt; assoluto, verso le istituzioni e verso i cittadini. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Gianfranco Fini &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/politica/leggeletto4/finidalema/finidalema.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;riferendosi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt; a Massimo D'Alema:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;All'onorevole D'Alema che oggi mi accusa di &lt;strong&gt;cinismo&lt;/strong&gt; verso i cittadini e di perdita di memoria per il sostegno di AN alla legge elettorale proporzionale, pongo un paio di domandine semplici, semplici. Si ricorda come divenne presidente del Consiglio senza vincere le elezioni? Pensa che fu coerente con il &lt;strong&gt;sistema maggioritario&lt;/strong&gt; accettare i voti determinanti di parlamentari eletti nel centrodestra? O non pensa invece che accettarne il sostegno fu cinico disprezzo delle scelte degli elettori? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Risultato:&lt;br /&gt;1 – 1&lt;br /&gt;Palla al centro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lascio a voi ogni commento…ricordando solamente una frase di &lt;strong&gt;Max Jacob&lt;/strong&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;"Errare è umano, dare la colpa ad un altro, ancora di più"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-112879912718348753?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/112879912718348753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=112879912718348753&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/112879912718348753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/112879912718348753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2005/10/come-andremo-avanti-in-questitalia.html' title='Come Andremo Avanti in quest’Italia?'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-112870383265554171</id><published>2005-10-07T18:15:00.000+02:00</published><updated>2005-10-08T17:09:36.600+02:00</updated><title type='text'>87 € ad Ogni Cittadino per SIGNORAGGIO</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;SIGNORAGGIO: È la differenza fra il valore legale di una moneta (quello impresso, per intenderci) e i suoi costi di produzione. &lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;L'espressione risale ai secoli scorsi, quando i sovrani facevano coniare monete d'oro o argento cui attribuivano un valore nominale superiore a quello del metallo di cui erano fatte. Il &lt;a href="http://www.signoraggio.info"&gt;Signoraggio&lt;/a&gt;, dunque, indicava (e in parte indica tuttora) il &lt;strong&gt;guadagno dello Stato&lt;/strong&gt; che emette la valuta. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Gli Usa, ad esempio, per stampare una banconota da un dollaro spendono poco meno di 5 centesimi: questo significa che il governo, ogni volta che emette un biglietto verde, si appropria di 0,95 dollari, che può impiegare per acquistare beni e servizi. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ma il signoraggio può anche essere negativo, come nel caso delle vecchie monete da 1 lira, la cui coniatura costava quasi 50 volte tanto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 244px; CURSOR: hand; HEIGHT: 204px" height="224" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/EURO.jpg" width="320" border="0" /&gt;Quanto costa un euro&lt;/strong&gt;? Si può immaginare, che per produrre una moneta da un euro si spendano circa 15-20 centesimi: ma il dato, in Italia come in molti altri paesi, è &lt;strong&gt;riservato&lt;/strong&gt;. In alcune nazioni europee, dove l'inflazione era particolarmente elevata, il signoraggio è stato in passato una porzione importante del gettito fiscale: in Grecia e Portogallo, ad esempio, negli anni '76-'85, ha rappresentato il 3,4 del Pil (prodotto interno lordo), in Italia il 2,6. Poi, con il calo dei tassi, dalla seconda metà degli anni '80, l'importanza del signoraggio è drasticamente diminuita. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;L'economista Maynard Keynes disse una volta: “Un governo può sopravvivere con il signoraggio quando non può sopravvivere con nessun altro mezzo”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Questa è la speigazione "tecnica" del fenomeno. Quello che preoccupa, è l'uso che si fa di questo mezzuccio, di questo inganno, di questa ennesima &lt;strong&gt;truffa legalizzata&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Vi propongo inoltre, in questo lungo post, un articolo apparso sul &lt;a href="http://princefaster.blogspot.com"&gt;Blog di Prince Faster&lt;/a&gt;, che riporta la sentenza nei confronti BankItalia, per il rimborso ad ogni cittadino di 87 € per signoraggio...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;SIGNORAGGIO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;BANKITALIA CONDANNATA A RIMBORSARLO: 87 EURO AD OGNI CITTADINO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;"REDDITO DA SIGNORAGGIO DA RESTITUIRE ALLA COLLETTIVITA' PARI A 5 MILIARDIDI EURO, 87 EURO IN MEDIA PER OGNI CITTADINO RESIDENTE IN ITALIA AL 31.12.2003".&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;E' IL DISPOSITIVO DI UNA CLAMOROSA SENTENZA EMESSA SU RICORSO &lt;a href="http://www.adusbef.it"&gt;ADUSBEF&lt;/a&gt;. SARA' BANKITALIA A DOVER RESTITUIRE 5 MILIARDI DI EURO DI SIGNORAGGIO (87 EURO A CITTADINO), CON IL DISPOSITIVO DI SENTENZA, N. 2978/05 EMESSA A LECCE, DOPO UNA LUNGA BATTAGLIA GIUDIZIARIA PORTATA AVANTI DALL' AVV. TONIO TANZA, VICE PRESIDENTE DELL'ADUSBEF! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;IL REDDITO DAL SIGNORAGGIO, AFFERMA LA SENTENZA, &lt;strong&gt;NON E' DI BANKITALIA&lt;/strong&gt;, MA DELLO STATO E DEL POPOLO SOVRANO! SUL SITO ADUSBEF IL &lt;a href="http://www.adusbef.it/lista.asp?P=1&amp;T=M"&gt;FAC-SIMILE DI RICHIESTA&lt;/a&gt; DEL "REDDITO DA SIGNORAGGIO", CHE OGNI CITTADINO RESIDENTE PUO' E DEVE AVANZARE ALLA BANCA D'ITALIA.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Il Giudice di Pace del Tribunale di Lecce dr. Cosimo Rochira, nella causa civile iscritta al n. 3712/04, ed intentata da Giovanni De Gaetanis, associato ADUSBEF difeso dal vicepresidente Avv. Antonio Tanza, ha emesso una clamorosa sentenza depositata in cancelleria il 26 settembre 2005 al numero 2978/05, contro la Banca Centrale Europea e, per essa, la locale articolazione individuata nella Banca d'Italia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Per effetto di tale sensazionale sentenza, la Banca d'Italia, che si è appropriata indebitamente di una somma enorme, pari a &lt;strong&gt;5 miliardi di euro sotto la voce "reddito da signoraggio"&lt;/strong&gt;, dovrà restituirla alla collettività per un importo pari ad 87 euro per ogni cittadino residente in Italia alla data del 31 dicembre 2003, neonati compresi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;E' il &lt;strong&gt;primo colpo giudiziario in assoluto al diritto di signoraggio&lt;/strong&gt;, che arriva da un giudice di Pace di Lecce, Cosimo Rochira, che ha condannato la Banca d'Italia a pagare 87 euro a un cittadino italiano, per l'indebita appropriazione di una somma enorme, pari ad oltre 5 miliardi di euro dal 1996 al 2003, che per diritto spetta allo Stato italiano. Il signoraggio è un antico istituto derivante dal "sovrano che battendo moneta", ne garantiva il valore nel tempo ed in cambio di quella specifica garanzia feudale (come la carica a vita del Governatore della Banca d'Italia), tratteneva una parte di quell'oro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/FAZIO.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="253" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/FAZIO.jpg" width="200" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Oggi che &lt;strong&gt;neppure le riserve auree garantiscono più la moneta&lt;/strong&gt;, al punto che è sparita la scritta "pagabili al portatore", è rimasto quel diritto feudale di signoraggio i cui proventi vengono incamerati dalla Banca d'Italia, che non appartiene più allo Stato ma a banche private ed altri soggetti che incassano parte di tale introiti. I cittadini quindi hanno continuato a pagare quella che è diventata una sorta di tassa agli istituti di credito, in violazione dello stesso statuto della Banca d'Italia che all'articolo 3, comma 3 parla chiaro: &lt;strong&gt;la banca appartiene allo Stato&lt;/strong&gt;. Quindi, è stata la conclusione del giudice la sottrazione del reddito da signoraggio in danno alla collettività è di 87 € per singolo cittadino residente alla data del 31 dicembre 2003, per un controvalore di 5.023.632.491 euro, che deve essere restituito. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Un altro duro colpo ad un Governatore che si continua a comportare come un &lt;strong&gt;sovrano&lt;/strong&gt;, un monarca assoluto, arroccato a difendere con le unghie e con i denti assurdi privilegi, che cadranno tutti sotto i maglio della magistratura, sia civile che penale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Sul sito dell'&lt;a href="http://www.adusbef.it"&gt;ADUSBEF&lt;/a&gt; trovate il fac-simile ed atto di citazione che ogni cittadino può e deve fare, contro la Banca d'Italia, per la restituzione del maltolto. "Il C.T.U.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;, nella sua relazione, ha chiarito che il reddito dell'istituto, causato dall'attività e dalla circolazione di moneta posta in essere dalla collettività nazionale, dovrebbe vedere lo &lt;strong&gt;Stato quale principale beneficiario e non gruppi di privati&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;II C.T.U. conclude che, per il periodo preso in esame 1996-2003, la sottrazione del reddito di signoraggio in danno alla collettività (quota attribuita a soggetti privati dalla Banca d'Italia) può determinarsi alla luce dei suddetti criteri e dei prospetti analitici di calcolo riportati nelle relazione peritale, in complessivi euro 87,00 corrispondenti ad un danno medio rilevato per cittadino residente alla data del 31.12.2003. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;La somma complessiva che spetta, quindi, all'attore per il titolo dedotto in giudizio ex art. 2033 e 2041 C.C. è di euro 87,00.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;P.Q.M.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Il Giudice di Pace di Lecce, Cosimo Rochira, definitivamente pronunciando cosi provvede:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Accoglie la domanda per i suddetti motivi e condanna la convenuta, anche in via equitativa, a corrispondere all'attore la somma di &lt;strong&gt;€ 87,00 a titolo di risarcimento del danno derivante dalla sottrazione del reddito di signoraggio&lt;/strong&gt;, oltre interessi legali dalla domanda all'effettivo soddisfo".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Il Presidente Elio Lannutti&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Roma, 2 ottobre 2005&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;CONCLUSIONI PERITALI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Sulla base degli approfondimenti eseguiti, lo scrivente ritiene di poter affermare che la proprietà della moneta, la politica monetaria e i suoi proventi siano di &lt;strong&gt;competenza esclusiva dello Stato e per riflesso della collettività nazionale&lt;/strong&gt;. Conseguentemente, per il periodo preso in esame 1996/2003, la sottrazione del reddito di signoraggio in danno della collettività (quota attribuita a soggetti privati dalla Banca d'Italia) può determinarsi, alla luce dei criteri precedentemente esposti e dei prospetti analitici di calcolo sopra riportati, in complessivi euro 5.023.632.491 , corrispondente a un danno medio rilevato per cittadino residente alla data del 31.12.2003 di euro 87.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;SINTESI DELLA PERIZIA&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Alla luce di quanto sopra analizzato, in merito alla determinazione del reddito monetario conseguito dalla Banca d'Italia ai fini del calcolo del danno medio subito dalla collettività nazionale per la relativa sottrazione e attribuzione a soggetti privati, è opportuno fare alcune considerazioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;In primo luogo si deve considerare che la Banca d'Italia è una azienda e il reddito monetario rappresenta la principale componente positiva del reddito - dalla quale peraltro conseguono tutte le entrate dell'Istituto. Tale entrata, però, non può essere valutata separatamente estrapolandola dal bilancio e dal conto economico della Banca, in quanto solo attraverso la somma algebrica dei suoi componenti positivi e negativi si determina il risultato d'esercizio, che rappresenta il reddito netto generato dall'attività monetaria svolta dalla Banca. Inoltre, come si è visto, la Banca d'Italia distribuisce l'utile di esercizio conseguito, ai sensi dello statuto, parte allo Stato e parte ai partecipanti privati del suo capitale sociale. E' evidente che solo questa ultima parte, integrata dagli accantonamenti dell'utile alle riserve ordinaria e straordinaria e dagli accantonamenti del fruttato delle stesse riserve, rappresenta una sottrazione di risorse allo stato (e per esso alla collettività nazionale), al quale compete esclusivamente la politica monetaria ed i suoi proventi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Pertanto, se da un lato è complesso, in particolare da quando la titolarità della politica monetaria si è trasferita alla BCE per gli articolati meccanismi di distribuzione del reddito di signoreggio alle BCN, quantificare la parte di reddito monetario sottratta alla competenza esclusiva dello Stato, dall'altro, anche ove questa fosse esattamente determinata, non terrebbe conto dei componenti negativi di bilancio e quindi dei costi sostenuti dalla Banca per realizzare tale reddito. Una rappresentazione prudente del danno sostenuto dalla collettività per la sottrazione del reddito monetario maturato deve, quindi, riferirsi esclusivamente agli utili di bilancio netti conseguiti dalla Banca d'Italia (rettificati come sopra descritto con gli accantonamenti e la distribuzione delle riserve) e non assegnati allo Stato. D'altra parte, applicando tale modalità di calcolo, una corretta remunerazione degli apporti effettuati dai partecipanti privati alla Banca d'Italia, e relativi esclusivamente alle quote di capitale sociale conferito (euro 156.000), non può alterare in misura significativa il valore, così determinato, del reddito monetario sottratto alla collettività. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;In ogni caso, ai fini del calcoli effettuati, lo scrivente ha ritenuto di considerare, quale corretta remunerazione del capitale sociale, la distribuzione deliberata ai partecipanti dell'utile d'esercizio, corrispondente (in ossequio allo statuto) al 10% del capitale sociale. A questo proposito deve osservarsi che la media della distribuzione di dividendi annuali ai titoli bancari quotati (inclusi i partecipanti alla Banca d'Italia) non supera il 5%, per cui la remunerazione del 10% del capitale sociale, stabilita dallo statuto e deliberata annualmente, deve ritenersi congrua. Inoltre il sottoscritto, nell'elaborazione dei calcoli, ha tenuto conto, per i riflessi della distribuzione complessiva dei redditi della Banca d'Italia, della percentuale del capitale sociale (5%) detenuto dall'I.N.P.S., che in quanto Istituto Pubblico totalmente controllato e governato dallo Stato, non può essere considerata una partecipazione privata. Lo scrivente ha potuto esaminare i Bilanci e relativi allegati pubblicati dalla Banca d'Italia degli esercizi 1997-1998-1999-2000-2001-2002-2003, che si allegano sub D; ha potuto inoltre estendere l'analisi all'esercizio 1996, in quanto i dati sono desumibili dalla comparazione con l'anno precedente del Bilancio 1997. [...]&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;"E' stato detto che l'amore per il denaro è la radice di tutti i mali. Lo stesso si può della mancanza di denaro.".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Samuel Butler&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-112870383265554171?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/112870383265554171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=112870383265554171&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/112870383265554171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/112870383265554171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2005/10/87-ad-ogni-cittadino-per-signoraggio.html' title='87 € ad Ogni Cittadino per SIGNORAGGIO'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-112864232448617178</id><published>2005-10-07T01:42:00.000+02:00</published><updated>2005-10-07T01:47:48.183+02:00</updated><title type='text'>La Morte del Giornalismo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Da una settimana a questa parte, si susseguono scioperi nella categoria dei giornalisti della carta stampata, della televisione e della radio. E da domani, per due giorni avremo l’ennesimo atto di questa vicenda.&lt;br /&gt;Di fatto è in corso un scontro tra la FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) e la FNSI (Federazione Nazionale della Stampa Italiana). Tra gli editori ed i giornalisti. Tra gli&lt;strong&gt; imprenditori e i sindacati&lt;/strong&gt;. Il punto cruciale della questione è sempre lo stesso (anche se non è il nodo della questione che andrò a trattare, lo riporto per dovere di cronaca): rinnovo del contratto nazionale di lavoro giornalistico (lo scontro si è fermato su questioni che, almeno per ora, considero irrilevanti).&lt;br /&gt;Ciò che invece considero degno di nota, è il comunicato diramato dalla FNSI riguardo le modalità di sciopero. Non riporto &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.fnsi.it/RinnovoContratto_Adesioni_Sciopero_SettOtt2005.htm"&gt;l’intero comunicato&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; per ragioni di spazio, ma lo riassumo: vengono trattate le modalità e soprattutto (con grande attenzione) gli orari dello sciopero, riguardanti la prima fase (avvenuta nei giorni 30 settembre e 1-2 ottobre) e la seconda (5-6-7 ottobre).&lt;br /&gt;Tutti i comunicati indicano l’orario preciso di adesione allo sciopero che, guardacaso, termina sempre entro la primissima mattinata (al massimo alle ore 7) della &lt;strong&gt;domenica mattina&lt;/strong&gt; (2 ottobre – 9 ottobre).&lt;br /&gt;Questo dato mi ha dato da riflettere.&lt;br /&gt;Io sono figlio degli anni ’80 e ’90, e non posso ricordare i grandi scioperi degli anni ’60 ’70, i grandi scioperi generali, quelli che facevano tremare i padroni e preoccupare i cittadini, quelli che gettavano nel subbuglio le grandi città e fungevano al loro scopo creando disordini e disagi.&lt;br /&gt;No, quelle &lt;strong&gt;azioni collettive&lt;/strong&gt; non le posso ricordare.&lt;br /&gt;Io ho solo ricordi di scioperi che hanno più o meno creato disagi, che hanno più o meno dato fastidio, che hanno più o meno impedito la circolazione o più o meno ritardato la lettura dell’ultimo gossip su quello o l’altro calciatore. Gli scioperi invisi dai cittadini e derisi dai padroni. Gli scioperi organizzati dai sindacati a braccetto con le istituzioni. Gli scioperi delle cifre di adesione discordanti. Gli scioperi antipatici, più o meno.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Più o meno&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Un’espressione che mi è rimasta nella testa. Qualche anno fa, su un editoriale di un noto settimanale di attualità politica…”anche stavolta l’agitazione è stata più o meno efficace, gli scopi sono stati raggiunti solo in parte…”, parlavano di uno sciopero della classe docente italiana. E quel più o meno mi aggrediva, mi assaliva. Io ero poco più che diplomato, avevo appena studiato quei movimenti collettivi che avevano portato i sindacati a contrattare le ore di lavoro, vincendo le proprie battaglie; e mi affacciavo per la prima volta su un mondo che potevo finalmente osservare con un minimo di cognizione storica, con un minimo di consapevolezza.&lt;br /&gt;“&lt;strong&gt;Più o meno efficace&lt;/strong&gt;”. Un colpo alla testa. E mi chiedevo perché. Perché oggi tanto sdegno verso quei manifestanti silenti, perché tanto fastidio verso quella gente che chiedeva giustizia, a suo modo, relativamente al loro lavoro, ma pur sempre giustizia. Perché? Perché l’inefficacia di quella che una volta era stata un’arma? Perché l’indifferenza più o meno velata verso quel più o meno sciopero? Perché?&lt;br /&gt;Poi ho capito.&lt;br /&gt;Ho capito che uno sciopero è tale se risponde a certi precisi canoni, se mantiene in sé quella forma di manifestazione silente che reca disagi al padrone, alla pubblica amministrazione, al cittadino.&lt;br /&gt;Ma uno sciopero dei giornalisti (carta stampata, televisione, radio, cronisti, redazioni…) può terminare poche ore prima del campionato di calcio?&lt;br /&gt;Se vogliamo far sentire la nostra voce, quale miglior modo del silenzio per un servizio che è quello informativo? I&lt;strong&gt;NFORMATIVO&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;E qual è il momento in cui riprendono le attività e cessano le ostilità? LA DOMENICA!!??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che questo sia l’ennesimo esempio di come nel nostro paese, i giornali, i giornalisti e quindi le informazioni, siano totalmente a servizio di qualcuno ai vertici, i cui interessi devono sempre essere tutelati a discapito dei singoli individui che sono alla base.&lt;br /&gt;Non esiste &lt;strong&gt;libertà di stampa&lt;/strong&gt;, pluralità di informazione in una società in cui anche lo sciopero deve essere studiato ed impacchettato da esperti di marketing: lo sciopero sì, ma alle nostre condizioni, e mai nei giorni di massima vendita.&lt;br /&gt;È questo che mi fa imbestialire: sapere che anche la difesa dei propri diritti di lavoratori debba essere comunque subordinata alle richieste dei vertici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene la &lt;strong&gt;figura del giornalista&lt;/strong&gt;, libero professionista per definizione, è oggi defunta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Pensare è il lavoro più duro che ci sia, per questo, probabilmente, pochi si impegnano a farlo.”.&lt;br /&gt;Henry Ford&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-112864232448617178?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/112864232448617178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=112864232448617178&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/112864232448617178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/112864232448617178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2005/10/la-morte-del-giornalismo.html' title='La Morte del Giornalismo'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-17514505.post-112855495563364996</id><published>2005-10-06T01:16:00.000+02:00</published><updated>2006-01-14T18:44:37.646+01:00</updated><title type='text'>Libertà è Partecipazione</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Il%20Mau.0.gif"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/320/Il%20Mau.0.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/1600/Blog.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/646/1690/400/Blog.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ho deciso di pubblicare questo blog perchè credo fermamente che la rete sia un grande mezzo di comunicazione. Un mezzo di comunicazione che ci permetterà di liberarci dalla schiavitù della carta stampata, dei telegiornali, di tutti quei media che in misure differenti e con metodi e scopi diversi riescono a distorcere l'informazione.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Informazione. Sapere. Conoscenza. Potere.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;L'assioma "Sapere è Potere" lo conosciamo da anni, da sempre. Ma forse solo oggi possiamo apprezzare quello che in realtà significa, profondamente, intimamente.&lt;br /&gt;Viviamo in un'Italia (ripeto: in un'&lt;strong&gt;ITALIA&lt;/strong&gt;) completamente asservita ai poteri forti, e non crediamo che siano i soliti politici, perchè quelle in realtà sono solamente figure di secondo piano, schiave a loro volta del vincolo depravato con l'economia. Chi sono gli uomini che governano giornali, televisioni, radio?&lt;br /&gt;Sono gli &lt;strong&gt;imprenditori&lt;/strong&gt; che acquisiscono società senza spendere niente, accumulando un debito su un altro. Sono gli &lt;strong&gt;affaristi&lt;/strong&gt; che prestano il loro nome e la loro faccia per personaggi che possono così rimanere nell'ombra, personaggi loschi che da soli tengono in mano le redini di un paese attraverso l'informazione. Sono i &lt;strong&gt;finanzieri&lt;/strong&gt; che combinano tra loro le partecipazioni ad un numero sempre crescente di aziende, banche, assicurazioni, gruppi editoriali. Sono i &lt;strong&gt;monopolisti&lt;/strong&gt; che vendono il loro debito ai cittadini ignari ed ignoranti. Sono gli &lt;strong&gt;alti funzionari dello Stato&lt;/strong&gt;, che legiferano a proprio vantaggio, che spingono tecnologie defunte, che brucerebbero il tricolore nel nome di un'ideale depravato ed assurdo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;Sono tutti coloro i quali con il loro operato, rallentano lo sviluppo ed il benessere del paese.&lt;br /&gt;E che informazione abbiamo noi?&lt;br /&gt;Quale tipo di conoscenza ci "viene concessa"?&lt;br /&gt;Secondo &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.freedomhouse.org"&gt;House of Freedom&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; (la VERA Casa della Libertà, fondata più di sessant'anni fa da Eleanor Roosvelt) l'Italia si colloca al 77° posto al mondo nell' indice di &lt;strong&gt;LIBERTA' DI STAMPA&lt;/strong&gt; (Dati 2004).&lt;br /&gt;Cosa significa questo?&lt;br /&gt;Significa che non siamo liberi. Non lo siamo da tempo. E se questo è l'andazzo, non lo saremo per lungo tempo ancora.&lt;br /&gt;Perchè non è più questione di destra o sinistra. Perchè non c'è più destra né sinistra. Da anni siamo in mano ad una classe politica incapace di fare il proprio mestiere. I nostri &lt;strong&gt;DIPENDENTI&lt;/strong&gt; (perchè siamo noi, con le nostre tasse che paghiamo i loro stipendi da capogiro) non sono in grado e non vogliono occuparsi dei problemi reali del cittadino. Ce lo dimostrano ad ogni legislatura, e in ogni momento: occupati nel legiferare a proprio favore, o su tematiche defunte e quanto mai esterne agli interessi comuni.&lt;br /&gt;E allora la &lt;strong&gt;Democrazia Diretta&lt;/strong&gt; può essere l'alternativa.&lt;br /&gt;Disponiamo di una tecnologia che se abbinata ad una corretta e capillare conoscenza, può sovvertire e riscrivere le regole della politica moderna.&lt;br /&gt;Dobbiamo costruire una &lt;strong&gt;cittadinanza attiva&lt;/strong&gt;, informata e tutrice del potere ultimo sulle decisioni.&lt;br /&gt;La rete e le nuove tecnologie sono lo strumento per entrare nelle case di tutti, affidando ad ogni singolo individuo il potere di intervenire, di proporre, di decidere.&lt;br /&gt;Questa è la realtà dei nostri giorni. Queste sono le nostre possibilità.&lt;br /&gt;Sta a noi saperle utilizzare e farlo. Sta a noi decidere di mettere fine a tutto quello che è stato finora. Sta a noi capire che non ha più nessun senso sfogliare un quotidiano, un giornale, oppure guardare un programma di "disinformazione" televisiva.&lt;br /&gt;Noi abbiamo una possibilità: &lt;strong&gt;Non seguire i media, Possiamo Crearceli&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;In rete esistono quotidiani, radio, televisioni, bollettini informativi, spazi in cui ognuno è libero di raccontare la verità, ed esprimere la propria opinioni, enciclopedie, forum, blog, siti...&lt;br /&gt;In rete c'è tutto, c'è la conoscenza. Fatta da noi e a nostra completa disposizione.&lt;br /&gt;Dobbiamo solo essere consci di poterla, e doverla utilizzare.&lt;br /&gt;Abbiamo finalmente la possibilità di uscire da quel buio, da quel vuoto che ci ha finora circondato, ed agire.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;È un nostro preciso dovere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;È una nostra responsabilità.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Libertà è Partecipazione&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/17514505-112855495563364996?l=azionedemocraticadiretta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/feeds/112855495563364996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=17514505&amp;postID=112855495563364996&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/112855495563364996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/17514505/posts/default/112855495563364996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://azionedemocraticadiretta.blogspot.com/2005/10/libert-partecipazione.html' title='Libertà è Partecipazione'/><author><name>Il Mau</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15234584522285799509</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://www.oldies.com/images/boxart/large/a-z/ct02005.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
